MILANO. FantAntonio Cassano è tornato. Altro che crisi, i rossoneri spazzano via il Parma con un comodo 4-0 e si tengono ben stretti il loro primo posto che gli emiliani non mettono mai in discussione. Seedorf, Cassano e due volte Robinho segnano e fanno divertire i tifosi con un gioco tutto palla a terra che esalta il grande talento a disposizione di Allegri.
Assist e gol sono la specialità di Cassano che gioca tutta la partita dimostrandosi non solo il partner ideale di Ibrahimovic, ma meritandosi in pieno anche la definizione di «giocatore italiano di maggior talento» spesa per lui da Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Con attorno gente come Ibrahimovic, Seedorf e Robinho, il talendo di Bari Vecchia può solo divertirsi e se poi anche Gattuso si mette a servirgli un perfetto assist di sinistro, allora non può che essere felice di essere approdato in rossonero.
Allegri pacato. Massimiliano Allegri: «Questo 4-0 non è una risposta a nessuno - dichiara -. Quando una squadra che come il Milan lotta per lo scudetto pareggia due partite consecutive, è normale che si possa pensare che le altre possano rientrare in corsa e che magari ci sia un periodo di crisi. In realtà, però, con Lazio e Genoa abbiamo giocato due buone partite e cè mancato solo il risultato pieno. Era molto importante vincere anche perchè martedì cè la Champions League».
Critica. Allegri è un perfezionista. «Fino al 2-0 la squadra ha giocato una buona partita, dopo abbiamo rallentato, non affondavamo più e il secondo tempo era iniziato sulla stessa falsariga - continua Allegri -. Poi Robinho è stato molto bravo a fare due gol, insieme a quei due lì davanti (Cassano e Ibra, ndr) che hanno fatto giocato molto importanti da campioni quali sono. Era importante chiudere la partita, perchè il calcio è sempre imprevedibile e le cose possono cambiare come abbiamo visto domenica scorsa».
Elogio. Merita un elogio particolare Cassano, al primo gol con la maglia del Milan, ma al 100º gol con i club italiani. «Pensavo tenesse meno la partita, invece, è stato bravo, ha lavorato in fase di non possesso, si è sacrificato, pensavo di fargli fare soltanto unora, invece ha tenuto molto bene». Elogi anche per Gattuso, lautore dellassist per il gol di Cassano. «E stato bravo, ma questanno un po di assist li ha fatti, anche se in certe occasioni ha vagato un po per il campo». Bene anche Oddo, ai margini della squadra nei primi mesi, titolare in questo ultimo periodo. «Allinizio ho fatto delle scelte diverse - spiega Allegri -, ma quando lho chiamato in causa lui si è sempre fatto trovare pronto».
Van Bommel. Galliani ha «benedetto il giorno che sono andato col mio amico Raiola a prendere Van Bommel. E un giocatore importante, ha partecipato alla finale di Champions e a quella dei Mondiali, andava assolutamente preso. Non mi sembra che sia una campagna fallimentare, come dice qualcuno».
Marino nero. Il tecnico del Parma Pasquale Marino non le manda a dire alla sua squadra. «È mancata un po di cattiveria - dice - Dobbiamo dare tutti qualcosa in più, bisogna darsi una mossa. Non ci sono maglie assegnate, ci vuole cattiveria. Sono arrabbiato e in settimana ci sarà un cambiamento di uomini. Chi ha voglia di lottare lo deve dimostrare sul campo».
MILAN: 4 -
PARMA: 0 MILAN (4-3-1-2): Abbiati 6.5, Antonini 6, Nesta 6.5, Thiago Silva 7, Oddo 6.5, Gattuso 7 (18 st Flamini 6), Van Bommel 6, Merkel 6, Seedorf 7 (13 st Robinho 7), Ibrahimovic 6.5 (23 st Pato 6), Cassano 8
A disposizione: 1 Amelia, 15 Sokratis, 76 Yepes, 18 Jankulovski). All.: Allegri 7
PARMA (4-3-1-2): Mirante 6, Zaccardo 5, Paci 5.5, Lucarelli 5, Gobbi 5, Candreva 5.5, Dzemaili 6 (40 st Galloppa sv), Valiani 5.5, Giovinco 5 (24 st Bojinov 6), Amauri 5, Crespo 5 (24 st Angelo 6). A disposizione: 1 Pavarini, 29 Paletta, 23 Modesto, 84 Palladino). All.: Marino 5
ARBITRO: De Marco di Chiavari 5.5
RETI: nel pt 8 Seedorf, 17 Cassano; nel st 16 Robinho, 20 st Robinho.
NOTE: Angoli: 6-5 per il Parma. Recupero: 1 e 2. Spettatori: 46.119.