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Morto nello schianto contro un Suv

 MONTECATINI VDC. «Come sta mio marito?». Scioccata, la voce che esce a fatica, Sandra Maioli, 48 anni, di Poggibonsi, si rivolge ai soccorritori, chiede notizie del marito, caduto pochi metri più indietro, sull’asfalto. Giorgio Piazzini, 49 anni, impiegato di Poggibonsi, è morto sul colpo dopo lo schianto in moto contro un Suv. La donna, ricoverata e mantenuta sotto sedativi, lo saprà solo molte ore dopo.
 Una mattina di sole, una giornata di festa dedicata alla moto, grande passione di Piazzini, in un attimo si trasforma in tragedia per i coniugi e le loro famiglie.
 L’incidente, avvenuto a mezzogiorno, non ha avuto testimoni, anche se la coppia di Poggibonsi era arrivata sulle strade della Valdicecina insieme a motociclisti sia di Livorno che di Firenze. Ma il gruppo si era “sciolto” in un tratto più rettilineo e così anche gli amici hanno saputo solo in seguito dell’incidente mortale.
 La Bmw enduro condotta dalla vittima si è scontrata - le cause saranno chiarite dall’inchiesta della procura di Pisa - con una Audi Q5, condotta da un cacciatore di Cecina di 61 anni. Piazzini stava percorrendo la strada provinciale 18, detta dei Quattro Comuni, quando, dopo una semicurva, si sarebbe trovato davanti il Suv che stava attraversando un incrocio, arrivando dalla direzione opposta per immettersi in via vicinale di Faltona. Inevitabile l’impatto - sulla strada non sono state trovate tracce di frenata, né dell’auto, né della moto - che ha provocato la morte sul colpo dell’uomo, per le lesioni fatali riportate alla testa. Il motociclista è volato accanto alla moto, in un lago di sangue, tanto che ogni soccorso è stato inutile.
 La moglie, che viaggiava insieme a lui sulla moto, è rimasta ferita in maniera non grave: è stata trasportata con l’elisoccorso, attivato dalla centrale del 118 di Pisa, all’ospedale di Siena. Ha riportato contusioni e alcune sospette fratture. A preoccupare di più sono le sue condizioni psicologiche: la donna ha avuto il tempo di rendersi conto che si sarebbero schiantati contro la macchina. Ferito in maniera lieve anche il conducente del Ssuv, il quale è stato trasportato all’ospedale di Cecina per precazione e per accertare se guidava in condizioni alterate: esami che avrebbero avuto esito negativo.
 I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri di Ponteginori. La salma è stata trasferita a Pisa, all’istituto di medicina legale. Così ha deciso la procura che ha aperto un’inchiesta: il conducente dell’auto sarà indagato per omicidio colposo.
 Nel tratto dell’incidente la strada è rimasta chiusa a lungo. È iniziata una lunga processione di centauri, ieri arrivati numerosi sulle strade della Valdicecina, richiamati dal primo sabato del nuovo anno senza maltempo. I carabinieri hanno cercato invano tra i motociclisti eventuali testimoni per ricostruire la dinamica della tragedia.

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- Sabrina Chiellini