Missione rilancio, Grifone alla prova

GROSSETO. Il Grifone cerca contro il Modena la vittoria casalinga che manca ormai dal 13 ottobre. I biancorossi, collezionati quattro pareggi di fila («Con Livorno, Torino e Varese, ottenuti in emergenza, sono stati però importanti», dice Moriero), puntano insomma a fare bottino pieno.
L'obiettivo è completare l'operazione rilancio dopo la vittoria esterna di Trieste. «La squadra - ha detto il tecnico salentino nella conferenza stampa di ieri mattina - sta crescendo fisicamente e tecnicamente. Ora ha bisogno di risultati e di tornare a dare soddisfazioni alla nostra gente. La serie B è un campionato strano: occorre scendere in campo sempre per vincere, perché solo le vittorie fanno passare i problemi».
Allo Zecchini arriva un Modena in buona salute, che è appena sopra ai biancorossi in classifrica, ma che nelle ultime due stagioni ha sofferto molto i biancorossi.
«E' una buona squadra - dice Moriero riferendosi all'avversaria di turno - che va rispettata, avendo giocatori di qualità. Il Modena va affrontato alzando il ritmo e dobbiamo bravi nelle ripartenze».
L'allenatore ha ben chiaro cosa vuole: «Il mio Grosseto deve essere quello che in quindici-venti minuti ha infilato tre reti all'Albinoleffe».
E per far ciò la squadra ha lavorato duro per tutta la settimana: «I ragazzi sono stati molto concentrati. Ho cercato di avere più varianti, tenendoli tutti sulla corda; ho cambiato i moduli nel caso ce ne fosse bisogno strada facendo».
Di formazione Moriero, come suo costume, non parla, nemmeno... sotto tortura. «Non ci saranno Allegretti e Turati, ma nemmeno Consonni che continua a sentire un dolorino al tendine. Per questo non lo abbiamo inserito nella lista dei convocati».
Senza il capitano, che si è allenato a parte per tutta la settimana, appare certa la conferma di Vitiello e Asante in mediana. In difesa l'allenatore potrebbe decidere addirittura di confermare in blocco i quattro che hanno tenuto testa alla rimonta dei giuliani, con Freddi pronto ad entrare come difensore di fascia.
E' invece un rebus il reparto avanzato, con Alfageme («E' un giocatore importante, se lavora può giocare anche come seconda punta», è il pensiero del) e Caridi che potrebbero essere gli esterni titolari. «Non escludo - spiega Moriero - di poter schierare insieme Alfageme, Alessandro e Caridi».
Se a questo aggiungiamo che Greco con la buona al "Rocco" dovrebbe essersi garantito la fiducia, il Grifone potrebbe presentarsi in campo con un gruppo di giocatori imprevedibili. L'ultima parola spetterà al tecnico, ma è probabile che gli ultimi dubbi riguardino una maglia, che si contendono Alessandro e Soncin. Una cosa è certa, però: chiunque scenderà in campo dovrà capire l'importanza della gara e la necessità di una vittoria per portare la squadra lontano dalle sabbie mobili dei playout.

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Maurizio Caldarelli