Al Grifone non resta che svoltare

GROSSETO. Il Grosseto cerca oggi con l'Albinoleffe una vittoria che manca ormai da sei giornate (3-1 al Portogruaro il 13 ottobre), in cui i biancorossi hanno collezionato solo tre pareggi interni. Una gara che il Grifone non può sbagliare per non compromettere una già deficitaria classifica.
E anche per avvicinare con meno problemi la rivoluzione di gennaio, che potrebbe iniziare senza il diesse Iaconi. Nonostante il presidente Camilli abbia più volte ribadito la fiducia al mister, lo stesso Moriero non si sente in una botte di ferro ed ha compreso la necessità di dover cambiare marcia, dopo aver messo insieme 9 punti in altrettante giornate.
«E' una settimana importante - ha sottolineato il mister nella consueta conferenza stampa - Bisogna vincere, per crescere, per dare morale, contro un avversario che scenderà in campo per fare risultato».
E l'allenatore pugliese rincara la dose: «Rispetto alla gara di Siena cambierò qualcosa; in settimana ho provato anche il 4-4-2 ed il 4-3-1-2. Ma non è una questione di moduli, ma di uomini. Metterò in campo chi mi ha mostrato di poter dare una mano, chi sta meglio».
Il Grifone, anche se viene da tre X di fila, ha messo insieme allo Zecchini tredici dei quattordici punti attuali e Moriero fa leva su questi risultati: «In casa abbiamo messo la cattiveria giusta e anche stavolta dobbiamo dettare legge; vincere con le buone o con le cattive, ma vincere. Ovviamente mi auguro anche una prestazione ottima».
Dubbi da sciogliere.Di formazione Moriero non ha parlato. Ha ammesso solamente di «aver curato la fase offensiva, che sarà per una volta più importante di quella difensiva». In alto mare la scelta degli attaccanti, ma l'impressione è che il recuperato Beppe Greco giocherà dall'inizio, magari al fianco di Soncin, che potrà così giocare nel suo ruolo naturale, dopo le difficoltà di lunedì scorso all'Artemio Franchi. «Deciderò sabato mattina - ha detto Moriero - ho provato tutti e sei gli attaccanti a disposizione con diverse varianti». L'unica cosa certa che non ci sarà Giovio, che non figura nella lista dei ventidue convocati.
Reintegrato Alfageme.Mister Moriero da oggi potrà anche contare sull'argentino Luis Maria Alfageme (22 gare, ma una sola da titolare, ed un gol lo scorso anno), reintegrato giovedì sera dal presidente Camilli, dopo essere stato messo fuori rosa. Difficile che parta dall'inizio, ma a gara iniziata può dare idee nuove, magari insieme al serbio-svizzero Subotic. Un turno di riposo dunque a Guidone, che si è sobbarcato il peso dell'attacco nelle ultime settimane e panchina probabile per Bruscagin, visto che Iorio e Federici centrali potrebbero permettere a "bomber" Freddi qualche libertà maggiore sulla fascia. Gli esterni saranno sicuramente Alessandro ed il ritrovato Caridi, mentre Moriero, che non potrà contare per tre settimane su Allegretti, dovrà decidere la coppia di mediani, con Vitiello e Consonni che sembrano comunque favoriti, specialmente in un 4-4-2. Tra i pali probabilissimo il ritorno di Antonio Narciso.

Maurizio Caldarelli