01 settembre 2010 —
pagina 10
sezione: Attualità
ALTERNATIVA
Quello che serve al Pd
per parlare al Paese
Quale scenario può venir fuori da una crisi del governo Berlusconi? Uno, ed è il più drammatico, è quello di una vittoria ampia di Berlusconi, che con questo sistema elettorale fa diventare lItalia una repubblica populista e illiberale. Laltro vede unampia coalizione trasversale, che prima di andare al voto rimette a posto la legge elettorale, il conflitto dinteressi ecc. Questo secondo scenario aprirebbe una sorta di terza Repubblica.
In questo quadro si apre una riflessione nuova sul ruolo dei cattolici nel Pd e nel centro sinistra più in generale e quale progetto politico proporre per le prossime elezioni. Parlare di cattolici in politica vuol dire avere una propria e autentica ispirazione, ma significa affrontare le questioni di interesse pubblico in modo laico, democratico e liberale. Lo sforzo che in tanti abbiamo fatto di costruire il Pd rischia di rimanere vano se non diventa il motore politico e innovativo di un centro sinistra riformatore per unItalia che deve ripartire. Certamente il quadro attuale è desolante, soprattutto per chi non viene dallesperienza diessina. Un partito che è di fatto rimasto il solito Ds (un po allargato...) con i suoi funzionari politici e le sue liturgie. Sono, ormai, molte le persone che si sono disimpegnate e hanno rinunciato alla battaglia politica nel Pd negli ultimi due anni.
E anche chiaro che il ruolo di Bersani e del gruppo dirigente nazionale non è semplice. Costruire una alternativa riscoprendo lUlivo 1996 non ci porta da nessuna parte, perché il contesto è profondamente cambiato. Ci vorrebbe più coraggio, cavalcare le nuove sfide della globalizzazione economica e sociale, superare i radicalismi sindacali che impediscono nuovi investimenti, proporre un nuovo welfare a tutela della famiglia e dei nuovi e attuali lavoratori ridiscutendo i privilegi del passato.
E su questi temi che si costruisce un insieme di ideali che possono stare alla base di un nuovo centro sinistra con un Pd che vuole vincere. Sono convinto che con queste nuove basi i cattolici, gli italiani più in generale, sosterrebbero il Pd nonostante Bossi e Berlusconi. Una semplice alleanza anti Berlusconi, come si parla ancora in questi giorni, riaprirebbe le porte a una ennesima sconfitta.
Maurizio Scatena
POLITICA
E io candido Rossi
alla guida del governo
Non vedo che due ipotesi: il perdurare di Berlusconi al governo con lattuale maggioranza o una coalizione con tutte le componenti che non condividono questa gestione.
E qui vengono i problemi perché un governo alternativo allattuale non è ipotizzabile in quanto non è stato ancora individuato un leader vincente. Fini, Prodi, Rutelli, Casini, Vendola, Chiamparino, Montezemolo, Soru, Colaninno... non hanno il carisma di farsi accettare anche da coloro che potrebbero tapparsi occhi, naso e orecchi al momento del voto (linsuperabile Montanelli docet).
Ritengo che Enrico Rossi, attuale governatore della Toscana, possa essere la persona idonea a realizzare questo progetto. Enrico Rossi, da sindaco, scongiurò il pericolo che la Piaggio lasciasse definitivamente Pontedera, quando tutti avevano visto la partita chiusa definitivamente, da assessore regionale alla sanità ha riorganizzato le ASL non solo con i tagli e la riduzione dei costi (fino a qui niente di eccezionale) ma migliorando i servizi e riducendo le liste di attesa; da presidente ha avuto il coraggio di avvalersi di collaboratori esterni al fine di mirare principalmente al risultato pur consapevole che, momentaneamente, doveva mettere in disparte il consenso.
Da qui lappello a valutare la possibilità di affidare a Rossi la guida di un governo che possa essere di alternativa allattuale.
Vincenzo Paroli Riparbella IL CASO PRATO
I Comuni mettano
la posta certificata
Con grande rammarico vedo che le notizie strillate da Brunetta non toccano minimamente i suoi colleghi di Prato (Pdl, Lega, Udc, Psi). Non hanno avuto il tempo (sic!) di attivare la posta certificata (gratuita) che Brunetta mette a disposizione dei cittadini per semplificare i contatti con lamministrazione pubblica.
Forse a Prato sindaco e C. non sanno che se non si registrano al sito di Brunetta e non attivano ognuno la propria casella, io semplice cittadino non ho la possibilità di avvalermi della semplificazione tanto decantata da brunetta.
Semplificare i contatti con la macchina sempre più complessa della burocrazia basta poco, è solo questione di volerlo.
Armando Gattai
NO ALLE MOSCHEE
Dopo Gheddafi
Bossi dovrà tacere
Mi domando con che coraggio ora la Lega cercherà ancora di sollevare la gente contro la costruzione delle moschee dopo che Bossi ha lasciato trascorrere la giornata dello show di Gheddafi, fare proselitismo con lIslam senza protestare, neppure alzare il dito medio che è ormai la sua massima espressione linguistica.
Sauro Senesi
EREDI
E dobbiamo sopportarci
anche il Trota
Un fremito di emozione dai lumbard della Lega ha attraversato lItalia tutta: il Trota ha parlato. Ha tenuto il primo comizio ufficiale sotto lo sguardo impietoso delle telecamere e apprensivo del padre, dai cui umori, pare, dipendono le sorti politiche del nostro paese. La scena del comizio sembra tratta da un film comico e richiama una sola considerazione: quanti e quanto imperdonabili errori abbiamo fatto per meritarci una fine così?
Beppe Di Dato
CACCIUCCO
Ma la sfida andava fatta
tra due chef
Vorrei esprimere un mio parere sulla sfida allultima lisca tra Livorno e Viareggio per il cacciucco più buono: con tutti gli chef che ci sono a Livorno era il caso che un giornalista ci rappresentasse in questa sfida? Senza togliere niente al bravo Claudio Mollo, mi sembra che come sostituto del grande Ivo (Galileo) si poteva mandare uno chef che tutti i giorni opera dietro i fornelli anche perché Viareggio era rappresentato da un bravo chef.
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Riccardo Novi chef di Livorno