PISA. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, interverrà il 18 ottobre prossimo alle celebrazioni per il bicentenario della fondazione della Scuola Normale Superiore. Napolitano farà prima una visita informale al Palazzo della Carovana, in piazza dei Cavalieri, sede storica della Scuola, poi sarà presente alla cerimonia ufficiale che si svolgerà al teatro Verdi, alla presenza di docenti e studenti della Normale, dove consegnerà anche gli attestati di diploma. Successivamente dovrebbe partecipare allinuagurazione del nuovo polo scientifico della Scuola in piazza San Silvestro.
A fare gli onori di casa a Napolitano sarà Salvatore Settis insieme a Fabio Beltram, eletto ventunesimo direttore di Palazzo della Carovana per il periodo 2010-2014, che succederà a Settis alla fine di ottobre, appunto qualche giorno dopo la celebrazione del bicentenario.
Il Presidente Napolitano potrà ammirare, in particolare, la restaurata facciata della Scuola tornata di nuovo a splendere, così come la volle Napoleone Bonaparte e probabilmente interverrà allinaugurazione di quella che sarà la sede della futura attività scientifica, in piazza San Silvestro.
È infatti terminato, dallinizio dellestate, il restauro della facciata del complesso dietro quelle finestre finemente stuccate e dietro il recuperato intonaco verde lorenese sede «del centro strategico di tutta la ricerca scientifica della Scuola Normale», come ha detto recentemente Fabio Beltram.
Il restauro è stato eseguito in tempi record, grazie anche ai 350mila euro della Fondazione Caripisa, con annessi locali per oltre 7mila metri quadrati. Qui sorgeranno nuovi laboratori scientifici, collegati attraverso un corridoio interno ai già funzionanti laboratori di nanotecnologie del Nest che furono aperti nel 2008.
Oltre a questa destinazione, lappena restaurato complesso funzionerà come foresteria e come alloggio per studenti e ricercatori per un totale complessivo di circa 90 posti letto. Inoltre, una volta restaurato linterno della chiesa - nei vicini locali ha trovato sede lassociazione dei monumenti e musei pisani -, sarà ricavato un auditorium per 250 persone per convegnistica scientifica ad alto livello.
Bracci Torsi ha annunciato anche unaltra fase importante del recupero delledificio. «Linterno del complesso - ha detto - è caratterizzato da un imponente scalone tutto affrescato e noi lo faremo risplendere».
Dopo il Palazzo della Canonica in piazza dei Cavalieri, diventato di recente il polo letterario della Normale, ora il complesso San Silvestro diventa il riferimento per la ricerca scientifica.
«La Normale - ha detto il presidente della Fondazione Caripisa Cosimo Bracci Torsi - è uno dei pochissimi soggetti di richiamo internazionale per la nostra città e lintervento che abbiamo fatto va nella direzione sia di incentivo alla ricerca, che di riqualificazione di un angolo bellissimo della città».
Una curiosità: davanti al portone, Adriano Sofri tenne la sua prima conferenza stampa appena uscito dal carcere e sul verde lorenese della facciata, spicca la targa a Franco Serantini: «...vittima dellingiustizia borghese». Storia medievale e napoleonica, ricerca tecnologica, e vicende socio-politiche si dipanano in un fazzoletto di piazza poco conosciuta agli stessi pisani.
Tornando al prof. Beltram, nella vita privata è un amante dellarte: una passione che ha trasferito allavveniristico laboratorio per le nanotecnologie, in piazza San Silvestro. «Qui - dice Beltram - abbiamo realizzato degli ingrandimenti dei nostri oggetti di studio, per apprezzarne anche la bellezza, oltre allimportanza che hanno nel nostro lavoro».
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Marco Barabotti