Lucchese, è il Foggia il primo vero esame

LUCCA. Esperienza contro gioventù. L'equilibrio tattico della Lucchese contro la verve dei baby del Foggia (età media 21,8). Farà caldo oggi pomeriggio (inizio ore 16) allo stadio Aragona di Vasto (l'anno scorso contro la Pro Vasto finì 1-1). Ma al di là della temperatura sono attesi spettacolo e gol.
Primo esame difficile della stagione per Carloto e compagni che all'esordio in campionato hanno liquidato il Barletta (2-0). Oggi, in uno stadio eserto (gara a porte chiuse per la squalifica dello stadio Zaccheria), sarà un'altra musica. Perché i satanelli viaggiano sulle ali dell'entusiasmo (tre vittorie su tre tra Coppa e campionato) e giocano un calcio brillante e arrembante. In campo il fior fiore dei vivai italiani: dal centrale difensivo Romagnoli (20 anni, ex capitano della Primavera del Milan, in rete anche contro la Cavese) al portiere bulgaro Ivanov (ex Angolana e Siena, grande padronanza con i piedi; dal centrocampista polacco Salamon (21 anni, ex Brescia, oggetto del desiderio di Favarin e Giovannini quest'estate) alla punta esterna Insigne (20 anni, un piccolo Baiano che a Mazzarri voleva in rosa a Napoli). Il più anziano? Il difensore destro Candrina, 28 anni, ripescato dai dilettanti del Forza e Coraggio Benevento (D).
LA TATTICAA veder bene la gara si presenta ricca di motivi d'interesse. A partire dall'undici di Favarin. Che potrebbe rinunciare al tradizionale 3-4-3 da contrapporre al 4-3-3 di zemaniana memoria con i duelli scontati Baldanzeddu-Insigne; Bertoli-Sau; Mariotti-Varga. Nelle ultime ore sta prendendo piede l'ipotesi di utilizzare il 4-2-3-1. Tradotto: difesa più coperta e rapide ripartenze dettate dai lanci in profondità del debuttante Costantini. Se Pardini esordirà con la maglia della Lucchese l'unica incertezza per la difesa a quattro riguarda l'out destro: Pezzi o Petri? Per gli altri tre posti nessun problema: Baldanzeddu e Bertoli centrale con Mariotti (o Michelotti?) a sinistra. I due mediani sarebbero così Chadi e Carloto mentre i tre centrocampisti d'attacco sarebbero Grassi (a destra con compito di svariare e accentrarsi), Costantini in mezzo e Biggi a sinistra. Unica certezza l'impiego del bomber Marotta con la maglia numero 9 alla guida dell'attacco e pronto a fare a sportellate con i due centrali: il baby Romagnoli e l'esperto Iozzia (già visto contro il Pontevecchio in D e il Celano in Seconda Divisione quando segnò il gol della vittoria sul campo abruzzese).
IL PRONOSTICOLa Lucchese sogna il colpaccio, ma anche un pari servirebbe a dare continuità e tenere alto il morale della squadra. Per la cronaca la vittoria dei rossoneri toscani è quota 3,75, mentre il pari 3,10 e 1,90 il successo dei satanelli. Potrebbe essere la velocità dell'attacco della Lucchese il filo conduttore della gara. Perché due attaccanti rapidi e scaltri come Marotta e Biggi possono andare a nozze contro un Foggia che pratica il fuorigioco sistematico. Di contro Carloto e compagni fare attenzione alle palle inattive, dove il Foggia ha più "centimetri" con lo spilungone Romagnoli (192 cm), e ai ritmi infernali delle rapide punte Sau e Insigne. Sette i tifosi lucchesi accreditati nella lunga trasferta abruzzese (600 km).

Nicola Nucci