Due rinforzi e ci siamo


Due salti di categoria si vedono, con diversi nerazzurri un po' in affanno al debutto in C1. Poi una squadra da completare, quindi con limiti strutturali e con alcuni giocatori in ritardo di condizione. Eppure, nonstante gli handicap, la vittoria con la Nocerina era a portata di mano. Bastava che il segnalinee non facesse annullare il gol di Obodo, svettato da dietro, davanti a una difesa di sale, quindi in posizione regolare. Come dire: già così ci arrabattiamo e considerando l'innesto tra un paio di settimane di un giocatore importante come Amoroso, in grado di prendere in mano le redini del gioco e di dettare geometrie e tempi, in mezzo al campo le cose sono destinate a migliorare decisamente.
Certamente servono almeno altri due giocatori per ingenerare un salto di qualità consistente: una prima punta forte anche fisicamente (e se alla fine fosse Pichlmann?) e un difensore centrale di provata affidabilità (la pista Anselmi è sempre aperta).
Due elementi in questi ruoli strategici arriveranno di sicuro, è una promessa della società, e forse approderà a Pisa anche un'altra punta di rinforzo al reparto di attacco.
Insomma, Battini e Camilli, dopo averci regalato la C1 con uno sforzo economico notevole che ci sembra non sia ancora stato apprezzato sino in fondo (è costato 1,2 milioni di euro pronta cassa), vogliono fare ancora di più. Allora c'è da stare tranquilli e aspettare la fine del mese.
Così il Pisa potrà essere molto più competitivo e in grado di puntare non dico ai vertici, comunque ai quartieri medio-alti della classifica. Ricordiamoci che quest'anno abbiamo già vinto due campionati, quello che viene di più e ben accetto, ma non si può chiedere la luna a chi la luna l'ha già regalata.

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Marco Barabotti