Da biancorossi ad avversari

GROSSETO. Dove sono andati a finire alcuni fra i più celebri ex giocatori dell'Us Grosseto, tutti scesi in campo nell'"era" del presidente Camilli? A questa domanda che molti tifosi si stanno ponendo in questi giorni sotto l'ombrellone, abbiamo cercato di dare una risposta "analizzando" le loro carriere.
A cominciare da Mauricio Pinilla, lanciato ed esploso nella società unionista, neo acquisto del Palermo che avrà la grande occasione di esibirsi con i siciliani nell'Europa League. Carl Valeri, nazionale australiano reduce dai mondiali sudafricani è stato invece ceduto al Sassuolo, dopo una comproprietà persa alle "buste".
Tre dei protagonisti della stagione dei play-off di B 2008/09 persi a Livorno, l'esterno destro Andrea Gessa, il sinistro Massimo Bonanni e l'attaccante Marco Sansovini, sono neopromossi fra i cadetti con il Pescara e, scherzo del destino, il Grifone se li ritroverà probabilmente di fronte il prossimo anno. Così come Agostino Garofalo, che macinava chilometri sulla fascia sinistra dello "Zecchini" ed adesso - dopo un "parcheggio" a Siena - è in forza al Torino. Meno fortunato è stato il colombiano Andreas Cordoba che spedì il Grosseto agli spareggi per la A con la prodezza contro il Frosinone all'ultima giornata, scartato dal Parma nel calciomercato di gennaio, quindi trasferito al Brescia.
Altri nomi sono quelli di Alessandro Pellicori, retrocesso in LegaPro col Mantova ma per ben due volte al Grosseto in C1, dal 2004 al 2006 (con 22 reti) e dal gennaio al giugno 2009 (4 reti) e Giuseppe Abruzzese, centrale difensivo, autore di una rete nello spareggio con il Livorno, che ha terminato la sua ottima stagione con la salvezza a Crotone.
Fra gli "ex" protagonisti della prima salvezza nella serie cadetta del 2007 spicca Andrea Lazzari - trequartista del Cagliari che contribuì alla permanenza in B con 8 reti oltre ad assist e giocate di grande livello tecnico - e Walter Bressan, portiere che ha fa da due anni le fortune del Sassuolo culminando con i play-off (poi persi) in questa stagione. Ma anche Tomas Danilevicius, "salvatore" del Grosseto nel 2007/2008 (9 reti segnate in B) e "giustiziere" dei biancorossi in semifinale play-off con la maglia del Livorno, sua attuale squadra. E Marco Carparelli, al Grifone dal 2007 al 2009, che fornì un grosso contributo alla causa con 7 segnature ed oggi al Pisa, dove ha contribuito alla promozione in LegaPro con 13 marcature. Restano nella mente dei tifosi anche l'attaccante Giovanni Cipolla nei due anni in maremma ha conquistato la B), rimasto in C (adesso LegaPro con Valle del Giovenco) ed Angelo Antonazzo ex ala ora all'Empoli dopo essere stato, in particolare, a Bologna e Frosinone. Pure il "regista" Andrea Parola ha conosciuto la serie A con Sampdoria e Cagliari così come Andrea Giallombardo, terzino sinistro ora ad Ascoli ma già di Lazio e Livorno. Un accenno - oltre che a Sebastiano Miano, promosso con il Gavorrano in LegaPro - a due celebri "meteore": Anselmo Robbiati (a Grosseto nel 2002-2003) ed Angelo Pagotto (con i biancorossi nel 2006/07) portiere campione d'Europa under 21 1996, che sconta una lunga squalifica per doping.

Stefao Fabbroni