18 luglio 2010 —
pagina 01
sezione: Montecatini
MONTECATINI. Oltre 2 mila spettatori in tre giornate di proiezioni, 100 opere presentate provenienti da 23 nazioni, 12 premi assegnati, una giuria internazionale, una giuria di giovani.
E ancora: una sezione dedicata ai nuovi volti della cinematografia iberica, un focus sullattualità dellIran e levento speciale Garofalo firma il cinema, in cui è stato proiettato lesordio alla regia di Valeria Golino. Questo il bilancio della 61ª edizione della Mostra internazionale del cortometraggio FilmVideo, conclusa ieri. «Una edizione - spiega Giancarlo Zappoli, direttore artistico del Festival - che si conclude con un successo di pubblico, che da questanno ha avuto la possibilità di esprimere le proprie preferenze assegnando due premi. Le risposte che abbiamo ricevuto dai registi premiati sono la testimonianza ulteriore che il mondo del cortometraggio è più che mai vivace».
«In questi ultimi tempi - ha dichiarato Angelo Tantaro, presidente di FilmVideo - abbiamo avuto la certezza che in Italia la cultura è sotto attacco: il coordinamento attività cinematografiche della Fondazione Sistema Toscana lha confermato tagliando i fondi».
La Giuria internazionale, composta da Mohammed Dani Soudani (regista algerino-svizzero), Annabella Nucara (project manager per Filmitalia) e Ann-Louice Dahlgren (scrittrice, produttrice e giornalista svedese), ha assegnato il premio Migliore opera della Mostra (Airone doro e 1.500 euro) a True Beauty This Night di Peter Besson (Stati Uniti 2009); Premio Lions (Airone dArgento e Premio Speciale della Giuria): Felures di Nicolas Pawlowski e Alex Ducord (Francia, 2008); Premio Giovanni Icardi (migliore opera prima): Family Therapy di Peter Valchanov (Bulgaria, 2009); Premio Giuliano Birindelli (miglior Fiction): Paul Rondin est... Paul Rondin di Frédérick Vin (Francia, 2008). La Giuria giovani, composta da Alessio Trerotoli, Chiara Cecchini, Francesco Albertelli, Jacopo Tantaro e Rossella De Luca, ha assegnato il premio di rappresentanza del Presidente della Repubblica per lopera che meglio affronta tematiche sociali, ambientali e culturali a The End di Eduardo Chaper-Jackson (Spagna, 2009), e la Targa in memoria della dottoressa Piattelli a Lingo Vino di Daniel Texter (Lussemburgo).