«L'eroe», l'ultimo giallo del duo Torre-Marani

VIAREGGIO.Due omicidi, per iniziare. E poi un'altra lunga serie di misteriosi delitti. Il tutto in Versilia, tra la passeggiata di Viareggio e il lago di Massaciuccoli. E' il nuovo libro della viareggina Elena Torre e della bolognese Anna Marani: «L'Eroe». Un giallo dalle tinte noir pubblicato, come per il precedente lavoro delle due scrittrici, dalla Romano Editore.
La presentazione non poteva non avvenire in uno dei luoghi preferiti dal protagonista di quella che ormai si configura come una serie: la paninoteca Adone. Lì il commissario Biagini - protagonista di questo libro e di "Erode e la psicopatia dell'allenamento" - mangia un panino, sfoglia «Il Tirreno» e risolve i suoi casi. Nelle poco più di 180 pagine del libro - oltre alla trama intensa che ormai caratterizza il duo Marani-Torre - si trovano tanti dei posti familiari e tante delle persone care alle due autrici, dalle atmosfere del lago alle focaccine in Passeggiata. «Scrivo di quello che conosco - ha spiegato Elena Torre - ecco perché la Versilia: è la terra dove sono nata e che amo».
Ma è di certo una Versilia nera quella che ci presenta «L'Eroe». Polizia e carabinieri si trovano trascinati in una lotta contro il tempo tra piste false e verità nascoste, drammi personali ed efferati delitti. Su tutti spicca lui, Vincenzo Biagini, commissario di polizia che, tenebroso, scorbutico e fuori dagli schemi, ha ormai sedotto un grande pubblico di lettori. «Biagini era il protagonista del primo libro. Poi su internet si è scatenato un tam tam. I lettori davano per scontato che quella era l'inizio di una serie. Li abbiamo assecondati ed ecco di nuovo Biagini a lavorare sui crimini».
Se per i personaggi e la location le due scrittrici hanno preso spunto dalla realtà, non è così per la trama del libro. «Quella è del tutto inventata».
In appendice si trovano tre mini-racconti. Si tratta dei vincitori del concorso letterario G-Factor (Nicola Ragno, Leyla Lenzi e Massimo Blaco). L'intero primo capitolo de L'Eroe invece si può leggere sulla home page della casa editrice: www.romanoeditore.com.