«Troppo poche le case di edilizia pubblica»

PRATO.Sos casa in città. Ma Prato non brilla di certo per il numero di case popolari assegnate rispetto al resto della Toscana.
Sono 1400 gli alloggi popolari di cui dispone la provincia di Prato, contro gli 11mila di Livorno (che è meno popolosa) e 14mila di Firenze. Numeri snocciolati dall'assessore comunale alle Politiche sociali Dante Mondanelli prima del tanto controverso taglio del nastro delle 18 unità Epp in via di Gello.
«Quando si parla di case popolari si pensa a cattedrali nel deserto, invece questo luogo recuperato è semplicemente stupefacente», ha esordito il membro dell'esecutivo, che ha preso la parola dopo un attimo di raccoglimento con la preghiera celebrata da don Stancari.
«Ma - ha ripreso Mondanelli - la cosa più importante è che questa operazione edilizia permette a diciotto nuclei familiari di uscire dall'emergenza abitativa. Dal canto loro, gli assegnatari dovranno rispettare e avere cura degli immobili. E noi vigileremo affinché le strutture vengano tenute dignitosamente. Il nostro augurio - ha concluso l'assessore - va alle famiglie che entreranno in queste case».
M.L.