Gipi, la sua vita e le tavole a colori

LIVORNO.Il Teatrofficina Refugio presenta Gipi in "Lmvdm" (la mia vita disegnata male) reading poetico, visivo e sonoro con Gipi, Luca Giovacchini, Pee-Wee Durante, Matteo Sodini. Domani al Teatrofficina Refugio, sugli Scali del Refugio 8, alle 22 (posto unico 5 euro).
Uno dei più grandi autori del fumetto internazionale. Dopo i risultati dei libri precedenti, premiati con riconoscimenti internazionali e pubblicati in numerosi paesi, Gipi racconta la sua vita, inframmezzandola con una storia di pirati disegnata con meravigliose tavole a colori. Un racconto ironico, a tratti esilarante, tra adolescenza difficile, provincia, usi e abusi di sostanze, viaggi reali e metaforici.
Un Gipi in forma come non mai, l'ennesima conferma del talento sconfinato di uno dei fumettisti più apprezzati di sempre.
Il vero nome di Gipi è Gian Alfonso Pacinotti. Nasce a Pisa nel 1963. Nell'aprile 1994 inizia a pubblicare vignette e racconti brevi sulla rivista satirica Cuore. Le prime storie a fumetti complete escono sul mensile erotico Blue e poi si diffondono su altre testate e giornali italiani. Nel 2002 inizia la collaborazione con la casa editrice bolognese Coconino Press.Nel 2005, Gipi vince il Premio speciale della giuria per un autore unico al Festival di Lucca, e nel 2006 il Premio speciale della giuria al festival di narrativa di Fiesole. Poi la continua ascesa verso un sempre maggiore successo.