La Strada del vino punta tutto sul turismo ok al progetto di rilancio

CECINA.È pronto il progetto di rilancio per la Strada del vino Costa degli Etruschi. Un progetto che prevede il rientro del debito quantificato all'inizio 2010 in circa 100mila euro, e un piano d'azione finalizzato allo sviluppo dell'enoturismo. Per due anni Provincia, Comuni e Camera di commercio prevedono un investimento di circa 20mila euro ciascuno.
La prima mossa sarà l'apertura, all'interno della sede di San Guido, di un ufficio informazioni dell'Apt (l'Agenzia provinciale per il turismo). E il collegamento con l'Apt sarà la chiave di volta del progetto di rilancio, che è stato approvato in questi giorni dal consiglio d'amministrazione del consorzio Strada del vino, presieduto da Piermario Meletti Cavallari. In accordo con Provincia di Livorno, Camera di commercio e le associazioni di categoria del mondo agricolo.
«Il Consorzio Strada del vino e dell'olio - dice l'assessore provinciale Paolo Pacini - è uno strumento strategico per la valorizzazione delle produzioni di qualità e dei territori. Pensiamo a un sistema di itinerario turistico (aziende, sistemi di produzione, degustazioni) sul modello delle Langhe, che funziona benissimo, per incrementare il turismo enogastronomico». Come fare? «Intanto c'è l'impegno a ripianare il debito e a far ripartire il consorzio, focalizzando l'attenzione sul servizio informazione. Possiamo usufruire di fondi europei, inoltre contiamo sull'interesse dei privati, anche abbassando le quote dei soci più piccoli. Contiamo di mettere in rete la Strada del vino con gli uffici Apt, appena sarà assegnato il bando per la gestione».
M.M.