CASCINA. Campagna elettorale già aperta in vista della prossime amministrative. Linchiesta che ha travolto lassessore Roberto Lorenzi ha di fatto accelerato la corsa verso le amministrative dellanno prossimo. Un appuntamento atteso dato che lattuale sindaco Moreno Franceschini conclude il suo doppio mandato da primo cittadino.
In casa Pd - dove si faranno le primarie - sono sempre più evidenti i segnali di divisione, destinati ad aumentare ora che si è aperto il totosindaco. I bene informati sostengono che il sindaco avrebbe già indicato come suo successore Alessio Antonelli, attualmente assessore allurbanistica della giunta Franceschini, dopo un mandato da capogruppo Ds. Per Antonelli anche un periodo da consigliere, tra il 1998 e il 2001, nel breve secondo mandato del sindaco Carlo Cacciamano. Membro dellassemblea regionale del partito, per Bersani.
È sempre più accreditato anche il nome di Anna Romei, al secondo mandato da assessore alle politiche del lavoro della Provincia di Pisa. La candidata di maggior esperienza: prima dellincarico con il presidente Andrea Pieroni, per Romei doppio incarico da assessore comunale con Carlo Cacciamano, con delega alle politiche sociali, alla cultura e allistruzione.
Per provenienza Paolo Cipolli e il giovane Federico Russo sembrano invece i candidati preferiti dallelettorato cattolico. Percorsi molto diversi: per Cipolli una esperienza politica partita con la Margherita e due mandati da assessore allo sport e politiche giovanili, Russo, classe 1981, è consigliere provinciale dallo scorso anno ed è più conosciuto nellambiente di partito che in quello amministrativo. Il più giovane tra i nomi citati ha aderito al Pd, senza appartenenze politiche precedenti. Anche lui è membro dellassemblea regionale del partito, per la componente Marino.
Tra gli aspiranti candidati si fa anche il nome di Michelangelo Betti, segretario del Pd sin dalla costituzione del partito a livello comunale, nel gennaio 2008. Lesperienza politica è partita con i Democratici di Sinistra, prima segretario di sezione, poi comunale dal 2005. Sta concludendo il secondo mandato da consigliere comunale e dallo scorso anno siede anche nel consiglio provinciale. Membro dellassemblea regionale del partito, per Bersani. Per ora sembra stare alla finestra Sandra Vitolo, vicesindaco e assessore alle politiche sociali, dopo la carica di presidente del consiglio comunale e capogruppo nella fase di nascita della Margherita. Tra i papabili anche Gino Nunes, ex presidente della Provincia di Pisa. Così come in alcuni ambienti si sta facendo strada il nome di Maurizio Martini, presidente del consiglio damministrazione del Politeama.
Il confronto è solo allinizio. La rosa si ridurrà con il passare dei mesi e con la discussione sul futuro del comune di Cascina.
In ogni caso resta da vedere anche quale sarà il percorso congressuale del Pd: il rinnovamento degli organismi direttivi comunali e provinciale è alle porte. Betti punta alla riconferma.
Nella coalizione di centrosinistra, se non dovesse cambiare nella composizione, potrebbero però emergere anche altri nomi, sempre se si concretizzasse lipotesi di primarie tra le diverse forze politiche. Nella Federazione della Sinistra, che riunisce Comunisti italiani e Rifondazione comunista, spicca la continuità nella vita amministrativa di Andrea Lapi, in consiglio comunale dal 1990 eletto come consigliere e nominato anche assessore dallo stesso Franceschini nel primo mandato da sindaco. In Sinistra ecologia e libertà Sandro Castagna, attuale capogruppo ed ex-segretario di Rifondazione comunista, viene affiancato in caso di primarie a Giorgio Catelani, figura molto conosciuta a Cascina. Per Catelani una lunga militanza politica e amministrativa, con una trafila iniziata nel Pci. Più difficili i conti in casa del Partito Socialista e dellItalia dei Valori.
In tutto questo però cè anche da valutare se questi partiti in caso di primarie, preferiscano proporre propri candidati o se invece optino per il sostegno al candidato Pd più vicino alle proprie posizioni.
S. C.