Noi di Wikipedia senza censure

PISTOIA.È stato invaso dal popolo Wikimedia Italia, ieri pomeriggio l'auditorium Tiziano Terzani della biblioteca San Giorgio. L'associazione, che si occupa di promozione e informazione del mondo "Wiki" il cui prodotto più diffuso è la libera enciclopedia on-line Wikipedia, ha scelto infatti Pistoia per la sua convention invernale. «Siamo qui - spiega Frida Brioschi, presidente di Wikimedia Italia - perché è stato attivato, proprio su proposta dei bibliotecari toscani, un progetto di collaborazione e formazione sul mondo Wiki». «Noi vediamo nel personale dei musei, delle biblioteche, degli archivi e gallerie, il nostro interlocutore privilegiato - afferma Andrea Zanni, amministratore di Wikisource (biblioteca libera on line) - Con loro cerchiamo un contatto per iniziare una collaborazione, ma anche per far capire agli operatori del settore che non siamo in concorrenza con loro». E aggiunge: «Wikipedia ha smentito la convinzione che una definizione sia più affidabile se a scriverla è un unica fonte autorevole, piuttosto che più fonti: in Wikipedia più una voce viene modificata, più è alta la sua attendibilità».
«Marco Chemello, uno dei cento aministratori italiani spiega: «Io vandalizzo le voci, cancello le pagine offensive o quelle meramente promozionali. Mi è capitato anche di modificare voci inserite da professori universitari».
Un incontro molto partecipato quello di Pistoia dove è stato presentato il bilancio 2009 e il previsionale 2010: un bilancio da 50mila euro, che si basa prevalentemente sulla vendita di gadgets e sui finanziamenti provenienti dalla internazionale Wikimedia Foundation, che si è trovata pochi mesi fa a dover far fronte a una causa da 20 milioni di euro presentata dalla famiglia Angelucci: padre e figlio (Antonio e Giampaolo Angelucci) hanno citato in giudizio l'associazione per aver diffuso informazioni riguardati scandali giudiziari che vedono coinvolta la loro famiglia. «Non è la prima volta che riceviamo avvertimenti o querele - spiega il vicepresidente Wikimedia Luca Sileni - ma di questa entità non era ancora successo. I responsabili legali comunque non siamo noi, ma Wikimedia Foundation».
«È gratuita, completa di ogni argomento che va dalla musica più recente alle nozioni di storia, è in continuo aggiornamento, facilmente accessibile, libera da censure e non occupa spazio: ecco cosa ha Wikipedia più della Treccani» spiega Lorenzo Losa, coordinatore dello Wikisource e tra i responsabili dei corsi di formazione del personale bibliotecario. «Io a casa ho la Treccani - spiega - ma credo di non averla mai aperta».

Marta Quilici