PIOMBINO. Lospedale di Villamarina, e più precisamente il pronto soccorso, è stato nei giorni scorsi la meta di una visita in incognito della direttrice generale dellAsl Monica Calamai. Lo rivela la stessa direttrice nel corso di una intervista a tutto tondo sulla sanità livornese, a partire dal progetto per il nuovo ospedale del capoluogo fino alle critiche dei sindacati sul piano di riorganizzazione, che pubblichiamo più avanti a pagina VII.
Già in passato la Calamai aveva adottato questo tipo di visite a sorpresa e in incognito nei vari presidi ospedalieri della provincia; visite finalizzate, come spiega lei stessa, a capire come funzionano le cose viste dalla parte dellutente ed eventualmente migliorarle.
Nel descrivere che cosa ha visto e annotato nella sua visita al pronto soccorso piombinese, dove si è presentata come se fosse un qualsiasi cittadino, Calamai usa parole sibilline, ma la sensazione che se ne ricava è che il giudizio della direttrice non sia stato completamente positivo. «Senza entrare nel dettaglio - è ciò che ha detto Calamai a proposito del pronto soccorso di Villamarina - diciamo che ho trovato una situazione tranquilla, molto tranquilla. Lavorano con molta quiete. Insomma, per fare un confronto, il pronto soccorso di Livorno è unaltra cosa, ha una attività più intensa».
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