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Comportamento non corretto un richiamo per Tamburini (Pdl)

 LIVORNO. Si è conclusa con un richiamo al consigliere comunale Bruno Tamburini, la vicenda che all’inizio di febbraio aveva fatto registrare un nuovo scontro nel Pdl livornese. Tamburini, mentre presiedeva una seduta del consiglio comunale (lui è vice, ma il presidente Enrico Bianchi non c’era) aveva dato la parola al consigliere Romiti per l’illustrazione di una mozione che aveva attribuito al gruppo Pdl definito «ufficiale», cioè quello guidato da Taradash. Il consigliere Roberto Russo, che invece fa parte del troncone del Pdl che fa capo a Marcella Amadio e che non aveva gradito l’aggettivo «ufficiale» messo accanto al gruppo Taradash, aveva protestato vivacemente.
La questione è finita all’esame dei capigruppo consiliare, che l’hanno esaminata ieri mattina. Il comportamento di Bruno Tamburini non è stato giudicato corretto ed è stato quindi messo a verbale - su proposta di Enrico Bianchi, accolta dai capigruppo - «che d’ora in poi il presidente o il vicepresidente chiami per nome e cognome il consigliere che deve intervenire, senza attribuire il gruppo d’appartenenza». Quindi la riunione si è conclusa con questo richiamo al vicepresidente Tamburini.
A.G.