07 febbraio 2010 —
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Grosseto
CASTIGLIONE. La candidatura alla presidenza della regione Toscana del sindaco-onorevole Monica Faenzi, ha scatenato anche la reazione del Pd di Castiglione. Un articolo sul primo cittadino è apparso anche sul settimanale Espresso, in edicola questa settimana, che ricostruisce la sorprendete scalata ai vertici del PdL della Faenzi, che in nemmeno in 10 anni di attività politica ha raggiunto i massimi traguardi.
A firma del coordinatore comunale Daniele Bartoletti, una nota del Partito Democratico recita: «Con la candidatura del sindaco Faenzi, la destra ha trasformato Castiglione in un trampolino di lancio».
Continua il comunicato: «La scelta del primo cittadino di candidarsi alla guida della regione è la dimostrazione di come Castiglione della Pescaia sia vista solo come un trampolino dal quale spiccare balzi per poltrone più importanti. A farne le spese è comunque e sempre la comunità».
Spiega il segretario Daniele Bartoletti: «Lonorevole Faenzi si divide già tra la Camera dei Deputati e il comune, pur percependo per intero la doppia indennità, unica tra i parlamentari che siedono anche sulla sedia di primo cittadino. Ora vorrebbe triplicarsi, già sapendo che in caso di mancata elezione, non si siederà neanche un giorno in consiglio regionale».
Bartoletti lo dice in quanto, per legge, la carica di consigliere regionale è incompatibile sia con quella di sindaco, sia con quella di parlamentare.
Il Partito Democratico castiglionese punta il dito su quelli che saranno i prossimi mesi di campagna elettorale: «Anche i proclami con cui il sindaco ha avviato il suo tour elettorale sono sintomatici di un modo di fare politica fondato sulla propaganda e sullassenza di programmi. Lunico tema sbandierato è quello dellalternanza politica. Concetto, questo, senza valore se non accompagnato anche da una alternativa programmatica».
Bartoletti si sofferma in particolare su alcuni temi: «La Toscana ha la migliore sanità in Italia, una programmazione dello sviluppo del territorio attenta e improntata sulla sostenibilità, azioni di sostegno mirate per lagricoltura, il commercio e il turismo. Non basterà una bandiera azzurra a fare di meglio».
Chiude la nota del centrosinistra castiglionese: «Il sindaco e la sua giunta hanno impiegato nove anni per approvare, peraltro solo parzialmente, il piano strutturale. Non sono riusciti nello stesso periodo a assegnare le aree artigianali, nonostante le oltre cento richieste che sono pendenti. Non hanno realizzato neanche un alloggio di edilizia popolare, causando una emorragia di giovani, e riducendo il paese a uno spettro dei periodi invernali».
«Con questo pessimo curriculum - conclude lunione comunale - non vediamo cosa possa offrire Monica Faenzi ai toscani in alternativa a Enrico Rossi. Invece Castiglione, per i prossimi due mesi, il sindaco lo vedrà in televisione. E i progetti e i bisogni dei cittadini continueranno a aspettare».
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Enrico Giovannelli