Canzoni a carburo contro l'oblio

«M olti mi chiedono notizie sul dolore, purtroppo il dolore è una cosa che non è cantabile, io la chiamerei una disgrazia del cristianesimo».
«Le donne sottoposte al dolore in igni istante della loro giornata assomigliano a quegli uomini che ci hanno preparato la via della felicità. E parlo degli uomini della miniera, e parlo degli operai, e parlo di quegli uomini che hanno dato la loro vita per darci l'eleganza della felicità. Penso sempre a questi uomini io, perché il manicomio era come scendere in una miniera e lavorare nel buio senza mai vedere il giorno...». Questi versi fanno parte della bella prefazione che Alda Merini, poco tempo prima di morire, ha scritto per il volume "Canzoni a carburo", edito da Stampa Alternativa (pagg. 95, 16 euro). Gli autori sono Ilaria Becchino e Andrea Biscaro, vivono entrambi all'Isola del Giglio e in comune hanno la passione per la musica e la scrittura, tanto che insieme hanno formato il duo Secondamarea e insieme hanno dato alle stampe questo libro, un format sicuramente originale per come è stato concepito, visto che assembla un disco, i testi delle sue quindici canzoni con una ricognizione sui temi trattati in ciascuna di esse, un prezioso e raro apparato fotografico.
La maggior parte delle composizioni, tutte inedite tranne "Maremma", sono di Andrea Biscaro, ma in alcuni brani il cantautore si è limitato a comporre le musiche con i testi scritti da Simon Weil (Lampo), Gianfranco Rossi (Ballata senzaterra), Giorgio Bassani (I Carbonai), Estate (Manlio Massole), Erri De Luca (Carbone).
Al centro dell'indagine la miniera, con tutte le connessione che la riguardano, in primo luogo il sacrificio di quanti vi hanno perso la vita, ma non soltanto con lo scopo di porre l'accento sul valore di una memoria che non deve essere smarrita, ma anche come monito per il presente e il futuro. Non è casuale infatti che l'ultima parte del volume si soffermi sulle miniere di uranio e sulle centrali nucleari. Il taglio folk delle canzoni, la sensibilità e la poesia con cui vengono affrontate le più diverse problematiche contribuiscono a dare spessore a un progetto che merita grande attenzione. "Canzoni a carburo" ha infatti il merito di arricchire le nostre conoscenze e indurci a non dimenticare.

Franco Carratori