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Nuovo sopralluogo alla scuola elementare

 STAZZEMA. Neve e pioggia bloccano il sopralluogo alla scuola elementare di Terrinca. I tecnici torneranno stamani per verificare eventuali danni al fabbricato dopo il crollo del piazzale esterno. Così fosse, la scuola resterebbe chiusa per mesi.
 «È difficile lavorare in queste condizioni climatiche - afferma l’assessore alla protezione civile del Comune di Stazzema, Egidio Pelagatti - anche perché lo studio deve essere approfondito per non lasciare spazio a dubbi. Aspettiamo un responso per domani (oggi, ndr), quando i tecnici torneranno a Terrinca». Sperando che i danni siano limitati alla resede esterna.
 In caso di rischi per il fabbricato, infatti, il Comune sarebbe costretto a serrare le porte all’istituto per partire con il programma dei lavori di risistemazione e messa in sicurezza. Secondo l’assessore Pelagatti, un intervento del genere costerebbe circa 250mila euro, e richiederebbe tempi piuttosto lunghi. In parole povere, la completa agibilità potrebbe tornare solo con il prossimo anno scolastico.
 Nel frattempo, i 30 bambini delle due classi di Terrinca verrebbero sistemati in un’altra sede per concludere l’anno scolastico in corso. Ancora non è dato sapere dove: il Comune si tiene in contatto con i genitori e con il preside per aggiornamenti sulla situazione.
 Nel caso, invece, in cui i guai si limitassero al piazzale, l’intervento sarebbe più limitato.
 «In pratica - spiega l’assessore - verrebbe consolidata la struttura con una serie di micropali, una sorta di iniezioni di cemento per il rafforzamento della resede. Ovviamente, in questo caso parleremmo di un’operazione decisamente meno costosa e più rapida. In venti giorni, tanto per capirsi, avremmo risolto tutto».
M.T.