ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

Playoff, decisivo lo scontro diretto di domenica

 PISTOIA. Con le tre vittorie consecutive, la Carmatic è tornata a giocarsi un posto nelle final four di Coppa Italia a cui accedono le prime quattro in classifica al termine del girone d’andata. Per i biancorossi non è certo l’obiettivo stagionale e come hanno ricordato coach e dirigenti, la voglia è quella di continuare sulla strada intrapresa ma senza nessuna pressione a media scadenza.
 L’obiettivo restano i playoff ma è chiaro che chi è più in alto al giro di boa, ha migliori possibilità di aggiudicarseli. Visto che però la Carmatic è tornata in ballo per giocarsi un posto alle finali di Coppa e visto che mancano tre gare alla fine della prima parte della stagione, vediamo cosa servirebbe per ballare. Pistoia visto il distacco dalla prima della classe Sassari (-6), può al massimo aggiudicarsi il quarto posto. Per questo decisiva è la gara di domenica a Caslpusterlengo; in caso di vittoria le porte restano aperte.
 I primi due posti in classifica (e qui alle finali) sembrano già appannaggio della capolista Sassari (20 punti) e della sua prima inseguitrice Veroli (18). Domenica è in programma lo scontro diretto, il cui risultato potrebbe essere determinante per il titolo di campione d’inverno. Per gli altri due posti, le pretendenti sono tante. Tra le cinque inseguitrici (Reggio Emilia che ha 16 punti e tutte le squadre a 14, Brindisi, Imola, Rimini e la stessa Carmatic), molto dipenderà dal risultato di Reggio Emilia-Imola, in casa di vittoria dei reggiani, un posto è ipotecato dalla Ramagli’s band.
 Quella che ha il calendario più facile è Brindisi. I pugliesi incontreranno Scafati, Latina (unica trasferta delle tre) e Pavia. Pistoia, come detto, si gioca tutto nella gara di domenica a Lodi contro la matricola lombarda e poi nel big match di inizio anno quando al Palafermi arriverà Rimini. I romagnoli, ex capolista ma a secco da quattro turni, potrebbero però avvantaggiarsi nella corsa al quarto posto con una vittoria domenica a Pavia.
 A proposito di numeri, le statistiche dopo la dodicesima d’andata confermano che il salto di qualità, la squadra di Moretti l’ha fatto con la difesa. In poche giornate sono passati da essere la seconda retroguardia più bucata del torneo (prima della gara di Vigevano) ad essere la settima miglior difesa della Legadue (79,6 punti subiti a gara). La crescita della forza di squadra si vede anche al capitolo palle recuperate dove Pistoia primeggia (19,75 a gara). Un primato importante visto che rimane la seconda per palle perse.
 Nelle statistiche individuali, Tamar Slay rimane nella top ten dei migliori marcatori del torneo. E’ terzo (dopo l’ex pontino Rivers e lo scafatese Goss) con 22,75 punti di media a gara mentre Tony Skinn è 14º (con 18). Bene anche capitan Toppo che, per valutazione, è tredicesimo tra i giocatori italiani dell’intera lega.
- Elisa Pacini