Antonazzo difende e spinge

6,5 ANTONAZZO. Qualche settimana fa, quando probabilmente la gamba non era quella dei giorni migliori, sembrava che Angelo Antonazzo facesse un po' di fatica a giocare nel ruolo di terzino destro. Lui che proprio difensore non è, in effetti, qualcosa concedeva. Già sabato scorso a Brescia, però, l'inserimento (nella ripresa) dell'ex del Frosinone aveva dato buoni frutti. Campilongo, così, ha deciso di rilanciarlo dall'inizio a Salerno (anche per far rifiatare Vinci che aveva giocato pure in Coppa Italia) e la risposta è stata buona. «Sono contento di lui - aveva detto il tecnico - quando è stato chiamato in causa ha sempre fatto bene». E, appunto, è successo così anche all'Arechi. Dove ha concesso poco niente in fase difensiva (sia quando Merino cercava gloria dalle sue parti, sia quando gli ospiti sono passati al 4-4-2 e si è trovato contro Soligo). Antonazzo, però, si è fatto valere anche quando c'era da dare una mano ai compagni. Sulla fascia, cioé, ha spinto molto mettendo in crisi i padroni di casa e scodellando diversi palloni in area. Quantità e qualità, insomma. Il tutto condito anche dalla solita grinta. Peccato solo che non sia bastato.

Da.Biu.