E' morto "Pietrino", inventò la Refola

PORTO S.STEFANO.Facce tristi, ieri mattina a Porto S. Stefano. I manifesti funebri che annunciavano la scomparsa di Pietro Orsini, 87 anni quasi tutti dedicati al suo amatissimo paese, hanno colpito tutti, anche chi sapeva che Pietro da un anno a questa parte combatteva contro una gravissima malattia.
Ma lui era uno di quei personaggi che sembrava non dovessero lasciarci mai, una colonna della vecchia guardia che ha contribuito a disegnare la storia recente di questo angolo di paradiso assieme a Publio Terramoccia, un altro grande santostefanese che se ne è andato il giorno del Palio. E ora senza questo vulcano di idee e di passioni non solo la famiglia (la moglie Eda e i figli Grazia e Mauro a cui vanno le nostre comdoglianza) ma l'intera comunità si sente più povera. Chi ha qualche annetto in più ricorda "Pietrino" impegnato in Marina durante la seconda guerra mondiale per poi, finito il conflito, raccogliere l'eredità del padre Amedeo, noto barbiere, per aprire un negozio di parrucchiere per signora, frequentatissimo per decenni.
E coltivare sempre il grande amore per la musica. Suonava il clarino nella banda comunale avendo come punto di riferimento il maestro Ivo Baffigi e appena, questa cessò l'attività, "Pietrino" aderì entusiasta all'idea di una nuova banda del rione Valle che è poi rimasta la "banda del Palio" con i memorabili concerti del 16 agosto a cui l'attuale presidente dell'Ente Palio, Amerigo Loffredo si sente grato. E era il 16 agosto del 1959 quando nacque, con il contributo di tutti, la Refola, fanfara dai costumi sgargianti che ha spopolato in mezza Italia, dall'aula di Papa Giovanni Paolo II agli studi di "Pronto Raffaella?" fino al cospetto di Madre Teresa sul lungomare dei Navigatori. Poi la crisi e Pietro, che era uno che non avrebbe mai diretto un gruppo di dieci musicanti, gettò la spugna. Ma proseguì l'impegno sociale come presidente dei Marinai d'Italia, carica lasciata quest'anno, al manifestarsi della malattia. Oggi alle 15, nella chiesa S. Stefano, saranno in tanti a piangerlo. Il Comune (che ha inviato un telegramma alla famiglia interpretando i sentimenti di riconoscenza della citttadinanza, sarà presente con una delegazione ufficiale. E la banda successiva alla Refola, la " Baffigi" sarà schierata con la presidente Wilma Baffigi che terrà la commemorazione funebre.

Paola Tana