Pinilla e Federici ancora non ce la fanno

GROSSETO.Squadra al lavoro, con la trasferta di Cesena nel mirino. A distanza di tre giorni dal match del Dino Manuzzi, molte le incertezze in casa Grosseto circa l'undici da schierare. In attesa di novità sulla caviglia di Consonni (ma la prudenza potrebbe comunque avere il sopravvento), Federici e Pinilla saranno ancora assenti sicuri. Da valutare le non perfette condizioni fisiche anche di Conteh, Job e Valeri che, a ieri, non erano proprio al massimo della condizione fisica. Per arginare il Cesena, servirà invece un undici al top, sotto l'aspetto fisico, mentale e di concentrazione. In Romagna, rivedremo quasi certamente D'Alessandro sin dall'inizio. In attacco, è probabile che in attesa dell'attaccante cileno Gustinetti conceda un'altra gara a Pichlmann. Vuoi per mancanza di valide alternative, vuoi nel tentativo di recuperare il giocatore, fisicamente e moralmente. L'attaccante austriaco, del resto, è l'unico che possa dare profondità in questo momento, consentendo alla squadra di salire in fase d'attacco. In difesa, tutto ruota attorno alle condizioni di Conteh. Se il difensore della Sierra Leone starà bene, giocherà con Melucci, al posto di Freddi. Il centrocampo ad oggi è un rebus, con i soli Carobbio, Vitiello e D'Alessandro abili e arruolabili al meglio. Dalle condizioni fisiche di Consonni e Valeri dipenderà anche il modulo (4-1-4-1 o 4-4-2). Non che poi ci sia tanta differenza. Al di là dei numeri, diventa importante il ruolo di chi giocherà davanti alla difesa, nel senso che lo "schermo" in quella zona spesso è saltato nelle ultime gare, consentendo incursioni micidiali ai giocatori avversari. Tra le soluzioni ipotizzabili, anche l'utilizzo del giovane Crescenzi come esterno alto di fascia destra (con D'Alessandro a sinistra). Nella Roma Primavera spesso capitava. Chissà che una ventata di entusiasmo giovanile non possa giovare al rendimento della squadra, soprattutto nel secondo tempo.
Intanto, dal giudice sportivo arriva il primo diffidato della stagione che è il difensore Turati, ammonito con il Padova, per la terza volta. Qui dobbiamo celebrare un piccolo record, con il Grosseto che non ha ancora avuto un solo giocatore squalificato, dopo ben 10 giornate. Incredibile.
Infine, capitolo portiere. Sino ad ora, Acerbis ha incassato 12 gol in 9 presenze da titolare (media 1.33 a partita). Un anno fa, dopo 9 gare, il portierone biancorosso ne aveva subiti 11 (uno di meno). A testimonianza di una costante rimasta invariata e che riguarda una evidente fragilità difensiva, della quale tutti ne sono responsabili, non certamente solo il portiere che anzi, è in continua crescita di rendimento.

Paolo Franzò