06 settembre 2009 —
pagina 08
sezione:
Piombino
PORTOFERRAIO. Soccorsi ai bagnanti a ripetizione, ieri alla spiaggia della Biodola dove in tanti si sono tuffati nonostante le proibitive condizioni del mare e delle correnti avessero fatto esporre la bandiera rossa agli assistenti bagnanti che tengono sotto controllo il frequentatissimo arenile.
Sei sono state le persone soccorse, ma se nei primi casi - prima due adulti e poi due bambine - è stato relativamente facile per i bagnini che oprano in quel tratto di spiaggia ricondurre a terra chi non ci riusciva coi propri mezzi, in un caso si è sfiorata la tragedia.
Protagonista una coppia di Rho, lei 37 lui 39 anni, che devono la loro salvezza alla prontezza di Luca Manzi, un diciassettenne portoferraiese assistente bagnati insieme a altri in quella zona.
I due si stavano pericolosamente allontanando dalla riva, Manzi si è gettato in mare con la tavola raggiungendoli e mentre la donna, presa coscienza del rischio che stava correndo, riusciva a vincere la corrente e riprendere sia pure faticosamente terra da sola, luomo pareva del tutto incapace di resistere alla forza del mare tanto che doveva essere tenuto a galla, attaccato alla tavola a forza di braccia da Manzi, che veniva poi raggiunto, a circa 50 metri dalla battigia, dal collega Jonas Knauer tuffatosi legato ad una corda ancorata ad un verricello sul quale operavano gli altri bagnini Federico Ranfagni e Antonio Gabriele che a braccia, aiutati anche da qualche altro bagnante, riuscivano a tirare a terra tutta la comitiva.
«E dopo - commenta Ranfagni - neanche un grazie. Ma ci siamo abituati in una situazione del genere anzi, dopo aver chiesto ad uno appena recuperato come mai si era tuffato con la bandiera rossa esposta, mi sentii rispondere che lui era ventanni che veniva allElba. Comunque - continua loperatore - non è possibile andare avanti così, occorre che la bandiera rossa esposta diventi da segnale di allarme un vero divieto se non di balneazione almeno di scostarsi più di tanto dalla battigia. Siamo francamente stufi di rischiare la pelle per togliere dai guai degli incoscienti».