Grifone, finale con tre colpi

GROSSETO. Alla fine l'ultimo giorno di mercato è sempre così; ti aspetti tutto e puntualmente invece avviene il contrario di tutto e di mille trattative, se va bene, ne vanno in porto giusto una piccola parte. E' stato così anche quest'anno, con l'ultima giornata di scambi che porta in terra di Maremma, Josè Inacio Joelson, Filippo Carobbio e Maurizio Maraucci, mentre salutano Marco Sansovini, Mirko Barbagli, Christian Scarlato e il portiere Ivan Lanni. A conti fatti dunque molto rumore per nulla.
Doveva essere il giorno di Pichlmann alla Salernitana e invece i 700mila euro messi sul piatto dal Pescara questa volta hanno fatto cedere patron Camilli, con buona pace di Sansovini che torna in una piazza che l'adora e che già un anno fa aveva provato a riprenderselo in tutti i modi. Per certi versi, una cessione clamorosa, rimpiazzata dall'ingaggio (il giocatore arriva in prestito dalla Reggina) del brasiliano Joelson (26), ex Pisa, ma soprattutto ex Albinoleffe. Così come il centrocampista Filippo Carobbio (30) che con Joelson e Conteh (ieri la firma sul contratto) vengono a formare in biancorosso una piccola colonia di ex della squadra che Gustinetti aveva allenato a Bergamo con ottimi risultati. Condizione ottimale per un inserimento veloce. A proposito di Carobbio, il giocatore era conteso da mezza serie B e questo deve dare l'idea del "colpo" effettuato da patron Camilli che, per altro, ha trattenuto tanto Consonni che Valeri, per una mediana che adesso è di nuovo di prim'ordine. Una chicca la troviamo su Joelson che il 18 novembre di 3 anni fa segnò a Buffon su rigore, nell'1-1 tra Albinoleffe e Juventus di serie B, con Acerbis tra i pali per i bergamaschi. Ecco, il portiere. Anche qui nessuna novità; avanti appunto con Acerbis e Caparco. Sfumato l'arrivo di Ginestra che pareva cosa fatta. Niente da fare anche per l'esterno alto che i biancorossi cercavano. Gabioneta è andato al Crotone, mentre Missiroli ancora una volta ha detto di no al Grosseto, per rimanere a Reggio Calabria. L'ultimo arrivo (pure lui in prestito), è senza dubbio un nome sconosciuto ai più; si tratta del difensore Maurizio Maraucci, classe 1984. Arriva in Maremma nell'operazione che ha portato Barbagli alla Pro Patria.
Poi, le cessioni di Lanni (già anticipata da tempo) e di Scarlato al Pisa, squadra "satellite" di patron Camilli. Infine un cenno anche su Carparelli che alla fine è rimasto biancorosso (così come era il suo desiderio). Troverà un posto nella lista dei 19, come quarta punta, pronto a giocarsi le chance che Gustinetti gli concederà. Se sia stato un mercato buono o meno, lo dirà il campo. Ma un pizzico di dispiacere, nel veder partire un signor attaccante come Sansovini, è chiaro che rimane in ogni tifoso biancorosso.
Paolo Franzò

Paolo Franzò