GALLICANO. La maggior parte dei residenti in località Debbiali ha partecipato allassemblea, indetta dal Comune, per trovare possibili soluzioni agli odori nauseabondi provenienti dallimpianto di depurazione, che dista poche decine di metri dalle abitazioni.
Puntualmente da anni con le alte temperature della stagione estiva si ripresenta il problema che fa infuriare gli abitanti del popoloso quartiere di Debbiali. Il disagio è maggiormente percepito nelle ore serali e notturne. «Appena si avvertono i cattivi odori - affermano diversi cittadini giustamente arrabbiati - dobbiamo chiudere porte e finestre, ma in estate non è certo una soluzione e soprattutto la notte non riusciamo a riposare. Non ce la facciamo veramente più ad andare avanti così. Fino ad oggi abbiamo cercato di risolvere sempre il problema attraverso il dialogo con il Comune, ma ora siamo esasperati e siamo disposti anche ad azioni più incisive».
Lassemblea è stata presieduta dal sindaco Maria Stella Adami e dal vice Egidio Nardini, nelle vesti anche di assessore allambiente. Presenti inoltre per Gaia il direttore generale Paolo Peruzzi e ling. Daniele Franceschini, responsabile del settore depurazione. In particolare questultimo ha analizzato le varie problematiche dellimpianto. «È un depuratore in affanno - ha affermato il tecnico - i dati in nostro possesso ci confermano che vi sono situazioni critiche nel procedimento depurativo. Negli anni sono aumentate le utenze degli scarichi domestici e soprattutto sono accresciuti gli scarichi provenienti dallo stabilimento Kedrion di Bolognana. Le alte temperature estive creano inoltre una maggiore criticità del processo depurativo, che dovrà essere ora monitorato con analisi e controlli per poi arrivare a possibili interventi. Contemporaneamente si lavorerà ad un progetto di adeguamento, che già esiste, ma deve essere rivisto con i dati aggiornati ad oggi, la sua redazione risale infatti a cinque anni fa».
Il vice sindaco Nardini ha anche informato i presenti che lamministrazione comunale sta valutando la possibilità di spostare e allontanare limpianto, una soluzione questa che risolverebbe radicalmente i problemi, ma ha tempi di realizzazione lunghi. Circa il progetto di adeguamento, che ling. Franceschini ha valutato la stesura entro lanno, Nardini ha assicurato che sarà sottoposto prima dellapprovazione anche al vaglio degli abitanti di Debbiali. Certo chi si aspettava soluzioni immediate è rimasto deluso.
E.S.