il Tirreno — 25 agosto 2009
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sezione: CECINA
CASTIGLIONCELLO. Nel borgo del porto Marina cala de Medici cè un angolo dove i profumi, i colori accesi delle terracotte, dei tessuti, gli oggetti in vetro soffiato e in ferro battuto i tappeti ed i tessuti in fibre vegetali avvolgono i visitatori in unatmosfera esotica. È quella del negozio, Nott Shamott Tunisie, nato da unidea dellarchitetto castiglioncellese Nicola Toncelli e del socio Corrado Coppola. Una passione nata durante un soggiorno in Tunisia che ha ammaliato i due amici che progettano e producono in quella terra, a sei ore di navigazione, dalla Sicilia, piccole collezioni personali di oggetti di design ispirati alle tipiche decorazioni arabe tunisine riviste dalle idee innovative del design italiano. Con una particolarità: Nott Shamott Tunisie opera nellambito del commercio equo e solidale: «una forma di attività commerciale nella quale lobiettivo primario - spiega Coppola - non è la massimizzazione del profitto, bensì la lotta allo sfruttamento ed alla povertà legate a cause economiche, politiche o sociali». In pratica, questo tipo di commercio, garantisce ai produttori ed ai lavoratori un trattamento economico e sociale equo e rispettoso, contrapponendosi alle pratiche di commercio basate sullo sfruttamento. Loccasione di intraprendere questa attività è stata fornita «dalla scoperta della terracotta in un villaggio berbero che è stato adottato per consentire lo sviluppo e la perpetuazione di unarte millenaria che rischiava lestinzione. Oggi - dicono con soddisfazione Coppola e Toncelli che per lunghi periodi dellanno vivono in Tunisia - grazie a questo tipo di attività il villaggio ha ripreso attivamente la produzione di questi meravigliosi oggetti che sono importati e commercializzati in esclusiva per lItalia. Questo aspetto umanitario rappresenta il fiore allocchiello della nostra società e ci ha permesso di instaurare rapporti istituzionali anche con il comune di Rosignano che, con la nuova giunta, si è dimostrato molto interessato ad iniziare un percorso di dialogo interculturale con questa zona depressa della Tunisia». In questi anni non sono mancati riconoscimenti. «Dopo un periodo di rodaggio e dopo aver partecipato a diverse mostre in Tunisia come espositori stranieri - spiega Corrado Coppola responsabile commerciale per lItalia - ho aperto un sito internet (www.nottshamott.com) con il quale ho iniziato a proporre le nostre creazioni al grande pubblico italiano e, visto il discreto successo, ho iniziato a partecipare a fiere e mercatini specializzati. Nel dicembre 2008 è stata aperta la boutique presso il porto. Nello scorso aprile 2008, in occasione della 47ª edizione del Salone del Mobile di Milano, in via Verdi, Nott Shamott ha fornito le sue piastrelle fatte e dipinte a mano che sono state utilizzate per la decorazione di un magnifico padiglione espositivo nello storico show room sahari in un open space, parte del nucleo del Teatro della Scala». Alessandra Bernardeschi
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Alessandra Bernardeschi