Il Prato si aggrappa ai giovani

PRATO.E' un Prato che punta sui giovani quello che esordirà domenica alle 16 al Lungobisenzio. Damiano Moscardi, ex bandiera del Prato, sarà l'allenatore della Berretti e il secondo di mister Andrea Bellini in prima squadra. Nella prima giornata la formazione pratese affronterà il San Marino e sicuramente saranno i gioielli di casa a mettersi in evidenza visto una rosa molto corta e che vedrà tra i non disponibili sia Cecchi che Acciai a centrocampo e l'assenza di Ferrario in attacco ancora non guarito dal problema al ginocchio. Inoltre Pagliuca che si era operato al termine della passata stagione non è ancora pronto per tenere i ritmi partita e sta facendo un lavoro differenziato. «Sono alla mia prima esperienza come allenatore e sto cercando di portare la mia esperienza da giocatore a questi ragazzi e soprattutto sto imparando molto - spiega Moscardi - L'obiettivo è quello di cambiare mentalità, bisogna che i ragazzi capiscano che devono essere pronti anche per giocare in prima squadra e per questo insieme a Bellini abbiamo deciso di adottare lo stesso modulo di gioco e di fare amichevoli per dare l'opportunità a questi giovani di inserirsi più facilmente e velocemente».
C'è già qualche giocatore che potrebbe essere inserito nella rosa stabilmente?
«Il gruppo è buono visto che lo scorso anno ha raggiunto le finali nazionali Allievi. Su tutti c'è Matteo Silvestri ('91) che è un centrocampista mezz'ala che gioca sia a destra che a sinistra ed è sicuramente quello più pronto per giocare tra i professionisti. Loris Pagnotta ('92) che ha già fatto il suo esordio in Coppa Italia è quello più furbo e sveglio e pur non essendo grosso è molto scaltro in area di rigore, un po' come Paolo Rossi, e riesce a farsi fare falli importanti vicino all'area. Chi tecnicamente è molto bravo è Edoardo Bastogi ('92) che è una mezza punta alla Diamanti, tra l'altro è mancino anche lui, è bravo ma è ancora un po' ragazzino e non riesce ancora a determinare la gara. In difesa vedo bene Andrea Saitta ('92) che è un terzino destro che ha tanta forza fisica e tanta corsa».
Quindi il Prato dopo aver dato all'Albinoleffe in serie B il difensore Guarisa e i portieri Morandi e Layeni sicuramente punta a mettere in evidenza altri giocatori del vivaio.
«Prima devono essere pronti per giocare con il Prato in Seconda divisione e per questo faranno il campionato Berretti pur avendo un anno in meno, e poi la società deciderà come impiegarli. Inoltre nella rosa della Berretti avremo Maurizio Franchi ('92), che con la maglia viola si è laureato campione d'Italia con gli Allievi Nazionali guidati da Renato Buso, Giulio Mazzanti un bel mediano, Francesco Bottari che gioca da seconda punta e la mezz'ala/mezzapunta Regoli che in breve tempo può essere la sorpresa di questi giovani».
Vezio Trifoni

Vezio Trifoni