ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

LE CHIAVI PER CONQUISTARLA


di Riccardo Varaldo
Tra le regioni italiane la Toscana ha il merito di aver capito da tempo l’importanza della Cina come nuova direttrice di sviluppo delle relazioni internazionali e di aver perseguito un modello di collaborazione che vede le istituzioni, la grande industria e l’università per la prima volta insieme per programmi e progetti integrati di rilievo. Per avere credibilità e prospettiva di risultati questa è una strada preferenziale per un Paese che ha raggiunto un livello di crescita economica e sociale ben al di sopra degli standard di un Paese emergente. Se non si capisce la nuova realtà della Cina è facile correre il rischio di vederne solo il lato commerciale, come sbocco per l’esportazione di prodotti.
 Un punto di partenza fondamentale è stata la sottoscrizione nel dicembre 2004 di un agreement tra la Scuola Superiore Sant’Anna e la Chongqing University quale proiezione in campo universitario della joint venture industriale tra la Piaggio e la Zongshen Industrial Group. E’ un accordo fortemente voluto da Roberto Colaninno sempre attento al contributo che la cultura e l’università possono offrire anche nelle collaborazioni internazionali.
 La visita in corso in Toscana del presidente della Repubblica Popolare Cinese HU Jintao ci sembra una felice occasione per rappresentare in sintesi i risultati più significativi raggiunti grazie a una strategia collaborativa avanzata: in ambito accademico in questi anni è cresciuto in maniera significativa il numero di giovani cinesi che scelgono la Toscana come luogo per una formazione universitaria di alto livello. Un contributo fondamentale è venuto dal Tuscany University NEtwork (TUNE), nato nel 2008 per iniziativa dell’Associazione Toscana-Cina Insieme, che ha partecipato alle maggiori fiere internazionali dell’Educazione in Cina promovendo le sei Università toscane socie. L’Associazione Toscana-Cina Insieme, che annovera circa 60 soci fra cui varie Province e Comuni toscani oltre a imprese e banche, ha indetto quest’anno il premio per tesi di laurea di secondo livello e di dottorato sul tema “Rapporti economici, istituzionali e culturali tra Italia e Cina”.
 In ambito culturale, l’Istituto Confucio di Pisa il Galileo Galilei Italian Institute di Chongqing costituiscono il frutto del pluriennale rapporto di cooperazione tra Scuola superiore Sant’Anna e Chongqing University.
 L’Istituto Confucio di Pisa, diretta emanazione della sede centrale di Pechino, è stato inaugurato il 23 ottobre 2008 e ha come principali attività l’organizzazione di corsi di lingua cinese, attività scientifiche e manifestazioni culturali. La nascita, nel dicembre 2007, del Galilei Italian Institute presso l’Università di Chongqing è stata resa possibile grazie alla sponsorship di Finmeccanica e dell’Ente Cassa di risparmio di Firenze; l’istituto organizza corsi di lingua e cultura italiana, ospita conferenze, eventi culturali, mostre. I corsi sono realizzati in collaborazione con l’Università per stranieri di Siena, che offre personale docente, per l’insegnamento della lingua italiana a utenti stranieri. Grazie a questa collaborazione il «Galilei» è diventato il primo centro ufficiale di certificazione di conoscenza della lingua italiana secondo i parametri CILS in tutta la Cina Occidentale.
 In ambito economico e industriale sono stati numerosi i contatti tra le imprese toscane e la Cina, che costituisce uno sbocco fondamentale per prodotti di alta qualità e una location ideale per iniziative industriali di rilievo. La missione del 2006, cui hanno partecipato congiuntamente Scuola, Piaggio, Finmeccanica e Regione Toscana, è stata determinante per la stipula di importanti atti, quali ad esempio l’Accordo di cooperazione tra Regione Toscana e Municipalità di Chongqing e il memorandum tra Finmeccanica e la Chongqing Foreign Trade and Economic Relations Commission. Questo ultimo accordo ha portato, alla firma ieri a Roma, nell’ambito della missione istituzionale e industriale cinese in Italia, del Memorandum di intesa tra Ansaldo Breda (Finmeccanica) e Chongqing Chuanyi Automation Corporation con il cliente Chongqing Rail Transit General Co. per la fornitura di tecnologia elettrica del futuro sistema metropolitano di Chongqing, che nei prossimi anni porterà alla realizzazione di dieci linee. In questo contesto Ansaldo Breda si è aggiudicata la fornitura di tecnologia di 29 treni.
Scuola Superiore Sant’Anna