Un premio travisato Italia Nostra si difende: «Pesa la politica locale»

VOLTERRA. Una bacchettata scherzosa. È così Mariarita Signorini di Italia Nostra definisce lo spermio, assegnato a Paolo Paterni per la vicenda del film "rubato". «Siamo stupefatti che la consegna abbia scatenato tanto clamore fino all'intervento di Vittorio Sgarbi, concorde col pensiero dell'associazione - afferma Signorini - E restiamo anche allibiti per i troppi avvelenati commenti».
«Il suo scopo è di sottolineare azioni che sono contrarie allo spirito stesso dell'associazione, che ha come fine principale quello di tutelare il patrimonio paesaggistico e storico-culturale del Paese - dice Signorini - Lo Spremio, che ci viene segnalato di solito dai nostri soci e dal mondo ambientalista, viene attribuito, per sua stessa natura, a chi si è occupato della vicenda, nel nostro caso "i premiati" non potevano essere altri che il Comune di Montepulciano e il signor Paterni a capo del Comitato Volterra Eventi». Che aggiunge: «A Volterra è capitato che in un momento post-elettorale, politicamente molto delicato, si è scatenata una diatriba politica e un regolamento di conti tra diverse fazioni che ben poco ha a che fare con gl'intenti di Italia Nostra».
E dopo gli interventi senza freni sul blog dell'associazione adesso è il momento di un clima più sereno. «Auspichiamo di poter ristabilire la discussione su toni più pacati e civili - sostiene l'esponente di Italia Nostra - E soprattutto di riuscire, con la nostra segnalazione, a evitare un orrore culturale quale quello che potrebbe capitare ai monumenti di Montepulciano se saranno spacciati per quelli di Volterra, considerando che il film NewMoon che ha già ora tanti fans avrà un pubblico di giovani d'età scolare, già privi delle necessarie ore d'insegnamento della storia dell'arte, una platea che ne riceverebbe un messaggio diseducativo».
«Italia Nostra ha solo smosso le acque, speriamo di aver fatto come l'Arcangelo Raffaele che agitando le acque della piscina di Betesdà le rendeva miracolose per risanare i malati. Il miracolo sarebbe ottenere che tutti i protagonisti della vicenda si accordino per agire unanimemente per il bene delle magnifiche Volterra e Montepulciano».