Esodo biancorosso per sognare la serie A

GROSSETO.Non si riuscirà a raggiungere i numeri fatti registrare nel 2007 in occasione della trasferta di Padova, anche per il fatto che è un giorno lavorativo, ma quello che è previsto per oggi è un esodo in massa dei tifosi maremmani allo stadio "Armando Picchi" di Livorno, dove alle 19 si giocherà la gara di ritorno della semifinale playoff di serie B. Il Grifone deve mantenere il 2-0 dell'andata per conquistare un posto nella finalissima per la serie A.
Ad incitare Consonni e compagni si presenteranno circa 1500 sportivi, a bordo dei diciannove pullman organizzati dal Centro Coordinamento Clubs che è stato possibile reperire e di auto private. Ma non è da escludere che diversi grossetani decidano di sistemarsi sulle capienti tribune dell'Ardenza (lo stadio ha una capienza di 19.200 posti), al fianco dei diecimila tifosi locali. La carovana maremmana lascerà la città alle 15,30 dal piazzale dei circhi (piazza Barsanti) e sarà uno spettacolo da vedere. Una partenza da ricordare.
Amministratori tifosi. Il Comune darà il suo appoggio alla squadra di Gustinetti non soltanto come messaggi di stima e di incoraggiamento, ma anche con una presenza fisica allo stadio. In tribuna al "Picchi" ci saranno infatti il sindaco Emilio Bonifazi e ben cinque assessori, Paolo Borghi, Paola Checcacci (suo marito, Stefano Pannini, fu il match winner per il Grosseto in uno spareggio di Promozione con la Sestese disputato proprio a Livorno vent'anni fa), Maurizio Frosolini, Moreno Canuti e Simone Ferretti. Una squadra che dopo aver esultato allo Zecchini è pronta ad incitare i ragazzi dell'Us Grosseto nei novanta minuti più lunghi ed importanti della loro storia.
Per chi non va a Livorno. Ci sono numerose opportunità per chi non sarà presente all'Armando Picchi di assistere la supersfida di oggi insieme ad altri sportivi di fede biancorossa. I principali ritrovi dei tifosi, che vorranno soffrire in compagnia invece di starsene in casa davanti a Sky Calcio o a Dahlia Sport, sono il Bar Royal in via Podgora, il Viola Club di viale Europa, il Dopolavoro Ferroviario di via Mameli, il Caffè di Portavecchia in piazza de Maria e la Sala Biliardi di via Cesare Battisti. Ma siamo certi che nel corso della giornata il numero degli esercizi che si sintonizzerà sulla gara di Livorno aumenterà in maniera esponenziale. L'auspicio è che i tifosi presenti in città e quelli di ritorno da Livorno si ritrovino in piazza per abbracciarsi e fare festa nel nome del Grifone.
Assalto al "Punto Sport". I successi del Grifone hanno avuto ripercussioni benefiche al negozio "Punto Sport" di via della Pace, il ricevitore ufficiale della merchandising biancorosso. «D'accordo che la stagione del calcio è finita - dicono i titolari - ma in questi giorni vendiamo solo prodotti legati all'Us Grosseto». I prodotti più richiesti dagli sportivi sono le sciarpe e le magliettine da passeggio. «Ma abbiamo avuto un boom di richieste anche per cappellini, portachiavi e marsupi». E le repliche della maglia da gioco? «I tifosi l'hanno acquistata nel corso della stagione, qualcuno l'ha avuta direttamente dai giocatori, tra quelle lanciate in curva nord al termine di una gara vittoriosa. Ne abbiamo però vendute un buon numero». La più richiesta? «Quella di Thomas Pichlmann, l'imperatore d'Austria».
Maurizio Caldarelli