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Il cane di Obama? In Italia si trova solo a Certaldo

 CERTALDO. Il cane di Obama? Abita a Certaldo. All’allevamento Do Luisiadas di Fabiana Bazzani che da tredici anni alleva con amore il Cao de Agua portoghese. Il cane scelto da presidente degli Stati Uniti per scorazzare nel giardino della casa bianca e fare compagnia alle figlie Sasha e Malia, in Italia si trova soltanto nella città di Boccaccio. E da quando Barack Obama ha annunciato di aver scelto proprio quel cane, le richieste sono aumentate.
 A dismisura, almeno cinque volte in più rispetto a un mese fa, prima che il presidente degli Stati Uniti facesse sapere che aveva scelto proprio il Cao de agua. Un cane da pescatori. Da lavoro sul mare. Che ha anche il pregio di non provocare allergie a chi non può stare troppo a lungo a contatto con i peli di un cane. Ed è stato proprio questo aspetto dell’adozione del cane del presidente, a far scatenare la ridda di telefonate all’allevamento certaldese. «Se prima ce ne arrivavano una decina - spiega Fabiana Bazzani - ora ricevo almeno cinquanta telefonate al giorno. E la cosa più difficile è spiegare a chi vuole adottare un cane come questo, le sue caratteristiche, che sono molto particolari». Prima, chi voleva adottare un Cao de agua, arrivava all’allevamento Do Luisiadas con le idee già chiare su questa razza. «Ora invece - racconta l’allevatrice - ci chiamano soprattutto per chiederci se davvero quel cane non provoca allergia. Ma quasi nessuno sa che tipo di razza è e di che cosa ha bisogna per stare bene». Tanta dedizione. Di questo ha bisogno il cane di Obama, e anche di tanto amore.
 In Italia, l’unico allevamento riconosciuto dall’Enci è proprio il Do Luisiadas di Certaldo. L’unico. Poi ci sono i privati, che però di solito non fanno più di una cucciolata. «Le richieste sono aumentate vertiginosamente - aggiunge Fabiana Bazzani - ma noi allevatori non possiamo certo aumentare la produzione di questi animali. Le cucciolate sono quelle che sono. Abbiamo sette fattrici, e più di quei tanti cuccioli non possono certo nascere».
 Una corsa, quella all’acquisto del cane del presidente, che fa storcere la bocca all’allevatrice di Certaldo. Perché in pochi sanno come gestire un cane di questa razza, e soprattutto pochi hanno ben presente il fatto che adottare un cane vuol dire dedicargli tanto tempo e tanto amore. «Siamo costretti a fare un lavoro doppio ora - spiega - perché dobbiamo fare una cernita maggiore tra i nostri clienti. Quando vendiamo un cucciolo, abbiamo l’obbligo di sapere che andrà a stare bene e che farà una vita felice. E dare un cao de agua a una persona che non ha idea di che tipo di razza è questa, è molto pericoloso. Il cane rischia di stare male».
 Tredici anni fa Fabiana Bazzani fu attratta proprio dalle caratteristiche di questo amico a quattro zampe dal pelo riccioluto. Rimase così colpita che decise non solo di adottarne uno. Ma di dar vita ad un vero e proprio allevamento. «La prima fattrice che acquistai si chiamava Amor De Luisiads - dice - e aveva già cinque anni, era una femmina adulta. Fu amore a prima vista. E da allora, non ho più smesso di dedicarmi a questa razza di cani». Una razza “presidenziale”.
Francesca Gori