FIRENZE. La Feste dei lavoratori è degnamente celebrata, nellanno della crisi economica, dai rincari dei pedaggi della rete autostradale. Nuove tariffe in vigore da oggi anche in Toscana con un più 2,4% sullAutosole e sulla Firenze Mare, addirittura un più 5,14% sulla Livorno-Rosignano: lincremento dellautostrada Tirrenica è secondo solo a quello della tangenziale di Napoli che tocca quota 6,63% in più. Gli aumenti dovevano partire con lanno nuovo e furono bloccati dal decreto mille proroghe per non colpire ulteriormente le tasche dei cittadini in piena crisi economica.
«Ma si è trattato di una misura populistica, una discreta presa in giro - afferma Domenico Murrone, consigliere dellAduc (Associazione per i diritti di utenti e consumatori) - perché non mi risulta affatto che la crisi sia finita, anzi». I consumatori non ci stanno e Murrone attacca: «Quello che non ci dicono è che questi aumenti sono la cambiale pagata dal governo ad alcuni del gruppo di imprenditori, vedi Benetton, che diedero vita al gruppo Cai per salvare Alitalia».
Concetto che il giornalista Marco Travaglio anticipava ad Annozero il 25 settembre scorso: «Benetton e Marcellino Gavio (della cordata Cai) insieme gestiscono il grosso delle autostrade italiane, quindi sono concessionarie dello Stato. Chi decide le tariffe: il governo. Di Pietro (quando ricopriva la carica di ministro dei trasporti, ndr) voleva rivederle queste tariffe, ma il nuovo governo ha regalato a tutti i gestori un bellaumento indiscriminato, con un decreto che consente il recupero del 70% dellinflazione ogni anno».
Gli aumenti, congelati per quattro mesi, sono stati resi noti soltanto ieri nel tardo pomeriggio: +2,4% sulle tratte di Autostrade per lItalia; +0,51% sul raccordo autostradale Valle dAosta; +0,73% sulla Torino-Savona; +5,14% sulla Livorno-Rosignano; +6,63% sulla tangenziale di Napoli; +4,89% sulle autostrade Meridionali. Da Rosignano a Livorno, quindi, da oggi si spenderanno venti centesimi in più, da 4,20 a 4,40 euro. Percorrere la Firenze Mare costerà 6 euro (fino a ieri 5,90); dieci centesimi in più lAutosole da Firenze a Bologna (da 6,10 a 6,20 euro) e trenta centesimi in più da Firenze a Roma (da 13,80 a 14,10 euro).
Giampiero Calapà