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Irina, 25 anni, ucraina: qui ho trovato ciò che cercavo

 PISA. «S’imparano un sacco cose e si stringono vere amicizie. In pratica ho trovato quello che cercavo».
 Irina Pavlyuk, 25enne ucraina, appartiene a quella generazione di studenti che guarda all’ateneo toscano come a un valido luogo ove portare a termine la propria formazione culturale e professionale.
 Arrivata in Italia a sedici anni per vivere con la madre, che da tempo abitava a La Spezia, Irina ha puntato sull’università di Pisa proprio per l’offerta didattica. E ne è rimasta contenta.
 «Ero indecisa fra l’ateneo toscano e quello di Bologna - ci racconta al telefono - a convincermi è stata la possibilità di frequentare il corso di laurea in Informatica umanistica: non mi sembrava eccessivamente complicato e permetteva di mettere insieme saperi diversi, ma allo stesso tempo molto utili nel mondo lavorativo di oggi».
 «Il primo anno - prosegue - ho impiegato un po’ di tempo per capire il metodo di studio, l’organizzazione delle lezioni e le tempistiche, ma ora sono molto soddisfatta della mia scelta».
 In futuro Irina, è disposta anche ad andare all’estero: «Per il tipo di lavoro che voglio fare, c’è più richiesta in altri Paesi - racconta - ma sono comunque legata a questa città e alle persone che qui ho conosciuto».
Gi.Pa.