MARLIA. Centottanta procedure di licenziamento attive di cui ben 114 in Toscana. Quella della Ciet, impresa attiva nel settore delle telecomunicazioni, è lultima delle crisi in ordine cronologico ad approdare al tavolo di Gianfranco Simoncini, lassessore regionale al lavoro che stamane ha ricevuto a Firenze una delegazione sindacale in rappresentanza dei lavoratori dellazienda.
«Siamo estremamente preoccupati per le sorti dei lavoratori e delle loro famiglie - ha detto lassessore al termine dellincontro. Soprattutto perché le procedure di mobilità sono state attivate in mancanza di una riduzione dei volumi produttivi. Il sindacato ci racconta di unazienda dove addirittura si fanno gli straordinari per far fronte alle commissioni della Telecom».
«La Ciet è inoltre attiva in uno dei comparti chiave per linnovazione del nostro paese, quello delle telecomunicazioni - ha continuato Gianfranco Simoncini -. Sarebbe davvero imperdonabile perdere competenze e professionalità in questo settore. Per questo nei prossimi giorni la regione Toscana prenderà contatto con i proprietari dellazienda per capire quale può essere la strada più utile da percorrere per evitare il licenziamento dei lavoratori».
La Ciet è presente in quasi tutte le province della Toscana, tra parentesi è indicato il numero dei lavoratori in procedura di licenziamento: Arezzo (32 addetti), Massa e Carrara (17), Lucca (15), Pisa (15), Firenze (14), Livorno (11), Siena (6), Pistoia (4).