GROSSETO. Dopo tanta attesa sta finalmente per chiudersi il giro di direttori generali delle Asl toscane.
Ieri mattina a Livorno la prima visita, quella ufficiosa, nella sede Asl di Monterotondo lha fatta Monica Calamai. Ufficialmente si insedierà il 2 aprile.
Lei, 47 anni, originaria di Follonica e moglie del sindaco Emilio Bonifazi, sarà dunque la nuova direttrice generale dellazienda sanitaria livornese. Sostituisce Fausto Mariotti, che ne è stato a capo per circa quattro anni e che da mercoledì prossimo sarà a dirigere lAsl di Grosseto.
Il cambio ai vertici è ormai imminente, anche se non è ancora stato comunicato ufficialmente né dallazienda, né dalla Regione. Ma ormai è questione di giorni, se non di ore. Lassessore Enrico Rossi, da politico accorto qual è, non ha mai amato precorrere i tempi, ma la delibera è già pronta, almeno nelle linee principali.
A Livorno. Monica Calamai, attualmente direttore generale dellAsl di Arezzo e moglie del sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, ieri mattina è arrivata presto nella residenza immersa nel verde di Monterotondo dellAsl 6 di Livorno. Look impeccabile e grande affabilità, la dirigente ha incontrato la triade labronica formata da Fausto Mariotti, Danilo Zuccherelli, direttore sanitario e Francesco Ghelardi, direttore amministrativo. Un incontro blindato a otto occhi, che è servito per le presentazioni, ma anche per il passaggio delle consegne. La prossima settimana dunque, la Calamai, che ad Arezzo viene descritta come una donna in gamba e determinata, si insedierà proprio nellufficio di Monterotondo.
A Grosseto. Larrivo di Monica Calamai a Livorno, di fatto, sblocca la partenza di Fausto Mariotti verso Grosseto. Per lui ancora non cè lufficialità, ma ci sarà a breve: «Non ho ancora avuto comunicazioni ufficiali - ci ha detto ieri, con tono gentile -, sto aspettando di sapere. I tempi, comunque, non dovrebbero essere molto lunghi». E in effetti non lo saranno, visto che da mercoledì prossimo Salvatore Calabretta sarà a Roma per il nuovo incarico e quindi lascerà il posto vacante. Lui non ha bisogno di ulteriori comunicazioni, visto che la delibera della Regione Lazio è arrivata già da alcune settimane.
Ad Arezzo. Il nodo, comunque, resta ancora Arezzo dove potrebbe finire il dottor Enrico Desideri se, dopo ludienza del 20 aprile, sarà scagionato dallinchiesta nata quando era a Cisanello.
Nellattesa potrebbe essere le stessa Monica Calamai a reggere entrambe le Asl. Una soluzione che in un primo tempo era stata invece prospettata per Fausto Mariotti che pareve destinato a restare a Livorno per qualche settimana in più e, allo stesso tempo, commissariare Grosseto.
Ipotesi caduta proprio negli ultimi giorni, quando per Monica Calamai è scattata la nomina alla Asl 6 di Livorno.
(l.l.-g.f.)