ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

Calamai già a Livorno, arriva Mariotti

 GROSSETO. Dopo tanta attesa sta finalmente per chiudersi il “giro” di direttori generali delle Asl toscane.
 Ieri mattina a Livorno la prima visita, quella ufficiosa, nella sede Asl di Monterotondo l’ha fatta Monica Calamai. Ufficialmente si insedierà il 2 aprile.
 Lei, 47 anni, originaria di Follonica e moglie del sindaco Emilio Bonifazi, sarà dunque la nuova direttrice generale dell’azienda sanitaria livornese. Sostituisce Fausto Mariotti, che ne è stato a capo per circa quattro anni e che da mercoledì prossimo sarà a dirigere l’Asl di Grosseto.
 Il cambio ai vertici è ormai imminente, anche se non è ancora stato comunicato ufficialmente né dall’azienda, né dalla Regione. Ma ormai è questione di giorni, se non di ore. L’assessore Enrico Rossi, da politico accorto qual è, non ha mai amato precorrere i tempi, ma la delibera è già pronta, almeno nelle linee principali.
 A Livorno. Monica Calamai, attualmente direttore generale dell’Asl di Arezzo e moglie del sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, ieri mattina è arrivata presto nella “residenza” immersa nel verde di Monterotondo dell’Asl 6 di Livorno. Look impeccabile e grande affabilità, la dirigente ha incontrato la triade labronica formata da Fausto Mariotti, Danilo Zuccherelli, direttore sanitario e Francesco Ghelardi, direttore amministrativo. Un incontro blindato a otto occhi, che è servito per le presentazioni, ma anche per il passaggio delle consegne. La prossima settimana dunque, la Calamai, che ad Arezzo viene descritta come una donna in gamba e determinata, si insedierà proprio nell’ufficio di Monterotondo.
 A Grosseto. L’arrivo di Monica Calamai a Livorno, di fatto, sblocca la partenza di Fausto Mariotti verso Grosseto. Per lui ancora non c’è l’ufficialità, ma ci sarà a breve: «Non ho ancora avuto comunicazioni ufficiali - ci ha detto ieri, con tono gentile -, sto aspettando di sapere. I tempi, comunque, non dovrebbero essere molto lunghi». E in effetti non lo saranno, visto che da mercoledì prossimo Salvatore Calabretta sarà a Roma per il nuovo incarico e quindi lascerà il posto vacante. Lui non ha bisogno di ulteriori comunicazioni, visto che la delibera della Regione Lazio è arrivata già da alcune settimane.
 Ad Arezzo. Il nodo, comunque, resta ancora Arezzo dove potrebbe finire il dottor Enrico Desideri se, dopo l’udienza del 20 aprile, sarà scagionato dall’inchiesta nata quando era a Cisanello.
 Nell’attesa potrebbe essere le stessa Monica Calamai a “reggere” entrambe le Asl. Una soluzione che in un primo tempo era stata invece prospettata per Fausto Mariotti che pareve destinato a restare a Livorno per qualche settimana in più e, allo stesso tempo, commissariare Grosseto.
 Ipotesi caduta proprio negli ultimi giorni, quando per Monica Calamai è scattata la nomina alla Asl 6 di Livorno.
(l.l.-g.f.)

  • Articoli correlati - GIORNALI LOCALI GRUPPO ESPRESSO
  • Contenuto a pagamento

    Messaggero Veneto

    Senza Titolo

  • Contenuto a pagamento

    Messaggero Veneto

    Senza Titolo

  • Contenuto a pagamento

    Messaggero Veneto

    Senza Titolo

  • + Altri risultati
Foto correlate - Repubblica.it Foto Gallerie

Etna, scene da un'eruzione

(09 febbraio 2012)