La Snai scommette a destra e sinistra


FIRENZE.Cari, anzi, carissimi onorevoli. Nonostante l'abolizione delle preferenze, la politica costa tanto e se c'è da dare una mano a un amico a farsi eleggere a Montecitorio o a Palazzo Madama, difficile dirgli di no. L'importante è non puntare sul cavallo sbagliato. E quando si parla di scommesse sono in pochi a poter insegnare qualcosa alla Snai, la società di Porcari specializzata nel settore dell'azzardo. Tanto per non sbagliare cavallo, Snai ha puntato due volte: una a destra e una a sinistra. Così, la società di Porcari ha offerto un contributo di 30mila euro al triestino, ma eletto in Toscana, Gianni Cuperlo (Pd) e 45mila al deputato, romano di nascita e toscano di nomina, Marco Martinelli del Pdl. Accanto alla Snai, però, molte, moltissime piccole e piccolissime aziende, molte srl, impresine prive perfino del più modesto sito internet.
Lucio Barani, l'ex sindaco di Aulla, ha ad esempio ricevuto diverse donazioni: fra i contributi ricevuti spiccano i 12mila euro della Bipan Spa di Bicinicco, in provincia di Udine. La Bipan fa parte del Gruppo Frati, uno dei più importanti produttori italiani di pannelli truciolari, che ha base a Pomponesco in provincia di Mantova e stabilimenti in varie regioni.
Una mano a Barani non arriva solo dal truciolato: 5mila euro li ha donati l'impresa edile Vita e Rossi di Massa, 5mila, altri 3mila la Nec srl di Follo in provincia di Spezia, un'azienda che lavora nel comparto dell'edilizia e delle cave. Completa il quadro dei contibutori del vulcanico Barani Ca' Marianna di Milano che ha avuto piacere di versare 10mila euro per assicurare il suo ritorno sugli scranni di Montecitorio.
La viareggina Deborah Bergamini (Pdl), nota per aver ricoperto il ruolo di assistente personale di Silvio Berlusconi e per aver ottenuto successivamente alcuni incarichi in Rai, ha ottenuto contributi per 90mila euro assolutamente trasversali, almeno dal punto di vista geografico. Fra i generosi, la Consultax srl, una società di consulenza alle imprese di Roma, che ha devoluto alla causa bergaminiana 10mila euro, la Sma sistemi di Firenze, che si è voluta privare di 12.500 euro per sostenere la campagna elettorale dell'aspirante parlamentare e, infine, l'Impresa Mercadante spa di Napoli a cui ha fatto piacere donare 15mila euro.
Di tutt'altra pasta, Rosy Bindi che ha raccolto diversi contributi. Tra gli altri, ha ottenuto a sostegno della sua campagna elettorale 500 euro dal vicesegretario comunale del Comune di Pelago, Manuele Pieraccioni, e altri 400 euro dal segretario comunale del Pd di Firenze, Giacomo Billi.
Gianni Cuperlo ha avuto 47.500 euro, gran parte dei quali (30mila) dalla Snai. Altri 5mila sono arrivati dalla Si.Pa di Borgomanero, nel Novarese, che opera nel campo della valorizzazione di aree produttive e altri 12.500 dalla Sti spa di Pinerolo, «uno tra i principali player italiani - così si legge sul suo sito internet - nei processi di gestione e valorizzazione degli asset immobiliari, del territorio e dell'ambiente antropizzato». Una società immobiliare e si servizi, detto in parole povere.
Monica Faenzi, sindaco di Castiglione della Pescaia, ha fatto man bassa di contributi nella sua terra: per la campagna elettorale ha rastrellato ben 114 mila euro, un'autentica macchina da guerra del contributo. Hanno devoluto il Cantiere Navale Castiglionese con 5mila euro, la Grossetoambiente con 3mila, Hera srl, uno studio di Castiglione operante nel monitoraggio ambientale, cartografia e geologia da cui la Faenzi ha ricevuto altri 3mila euro. Altri sostenitori sono stati la All srl (2.500€), Roccamare spa (10mila), Golf Club Punta Ala (10mila), Fredditalia, un'azienda specializzata nella lavorazione e commercializzazione del pesce surgelato, con altri 5mila, la Tenuta La Badiola di Erbusco che ha vigneti in Maremma (30mila). Non è finita, 5mila euro sono arrivati dalla Scav Pre Ma. impresa di costruzioni, altrettanto dalla Silver star di Arezzo che produce girocolli, bracciali, pendenti, orecchini in argento e in oro, e dalla Ciet srl.
Anche Andrea Lulli (Pd) ha raccolto in casa: 10mila euro li ha avuti dalla rifinizione Santo Stefano di Prato e duemila dal gruppo Colle che ha una tintoria a Cantagallo. Marco Martinelli poteva accontentarsi dei 45mila euro della Snai, ma ha avuto anche 5mila dalla sconosciuta Fenit spa di Roma. Donella Mattesini, radicale in prestito al Pd si è accontentata di 10mila della International promotion.

Carlo Bartoli