23 marzo 2009 —
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Nazionale
LIVORNO. Secondo chi ha telefonato alla polizia, verso le 20,30 di sabato, cerano almeno cinque persone che se le davano di santa ragione in pieno centro, fra piazza della Repubblica e via Buontalenti, non avendo forse un modo migliore per trascorrere il sabato sera. Due di questi, appena hanno visto la volante della polizia che stava arrivando a sirena spiegata, hanno deciso di darsela a gambe, facendo perdere le proprie tracce in pochi secondi, per evitare guai peggiori. Gli altri tre, però, non ci hanno neanche pensato a smettere, nonostante gli agenti fossero lì, a un passo. La loro rissa hanno dovuto sedarla i poliziotti.
Tutti e tre sono stati arrestati e portati nel carcere delle Sughere. Laccusa è quella di rissa aggravata, alla quale si aggiunge la resistenza a pubblico ufficiale, dal momento che prima di tornare alla calma hanno provato a farsi gli affari loro, ignorando linvito a smettere, e proseguendo a menarsi allegramente. Nessun poliziotto, per fortuna, è stato malmenato dai tre. E nessuno dei tre che si stavano picchiando è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere.
Gli arrestati sono tre giovani stranieri, tutti e tre di origine nordafricana. Uno di questi maghrebini aveva anche un coltello. Si tratta di S.B., 25 anni. Gli altri due, che invece non erano armati, sono M.S., 22 anni, e I.Z., 29 anni. Quando la polizia è arrivata in via Buontalenti, i tre erano visibilmente ubriachi. Impossibile, o quasi, cercare di capire quale sia stato il motivo scatenante della rissa, ma con ogni probabilità ha influito anche il tasso alcolico dei tre.
Quasi sicuramente si tratta di clandestini. A loro carico, è scattata, oltre alle procedure per lespulsione, anche la denuncia perché non erano in possesso di documenti di identità pur essendo stranieri e perché, in un primo tempo, si erano rifiutati di dare le proprie generalità, cosa che è avvenuta in un secondo momento. La rissa si stava svolgendo in mezzo di strada, non lontano dal bar che fa angolo fra via Buontalenti e piazza della Repubblica, del quale non sembra che i tre fossero clienti.
lu.dem.