martedì 09.02.2010 ore 19.31

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Il distretto sanitario va al vecchio ospedale

 MASSA. La conferenza dei sindaci ha deciso l’ubicazione del nuovo distretto sanitario di Massa centro. Dopo anni di diatribe, polemiche e accuse, l’importante struttura verrà collocata all’interno dell’ospedale massese, una volta dismesso il nosocomio a favore del nuovo ospedale unico delle Apuane che sorgerà su viale Mattei a Marina di Massa.  L’organo che controlla la politica dell’Asl numero 1 si è riunito mercoledì sotto la presidenza del sindaco di Massa. Roberto Pucci è arrivato con la decisione presa dal Comune (dopo vari mal di pancia interni) di spostare il distretto sanitario all’interno dell’ospedale Santissimi Giacomo e Cristoforo.  L’idea dell’Asl era un’altra (Delvino prepondereva per l’area di via Fratelli Rosselli), ma alla fine la politica e i veti l’hanno spuntato e così il distretto si farà al vecchio ospedale.  La commissione consiliare Sanità aveva individuato (all’unanimità) in febbraio tre possibili soluzioni per l’affaire-distretto. Tre le sedi da valutare, secondo i consiglieri: l’ospedale vecchio; un terreno di via Fratelli Rosselli nell’area adiacente al parco degli Ulivi, un’area in via Benedetto Croce.  Da non dimenticare che la soluzione dell’ospedale non era ben vista dall’Asl Massa Carrara, che puntava su una costruzione nuova piuttosto che sulla ristrutturazione dell’esistente, in particolare da ubicare in via Rosselli.  Ma alla fine l’ha spuntata il sindaco Pucci. L’operazione complessiva che è stata concordata con la direzione asl, si muove con questi passi.  a) La parte antica del San Giacomo non verrà toccata anche perchè è vincolata dalla Sovrintendenza ai Monumenti.  La proposta dell’amministrazione Pucci all’Asl è di acquistarla.  La parte nuova dell’ospedale verrà completamente demolita. Non si sa se questo sarà uno spreco visto che l’edificio non è di certo vetusto e ha avuto lavori di adeguamento anche recenti.  Sull’area rimasta libera, o meglio su una parte dell’area libera sorgerà il nuovo distretto sanitario di Massa Centro, spostato così da via Bassa Tambura.  Il resto dell’area invece verrà venduto ai privati per costruirci case (e forse fondi). Non si tratta di una speculazione edilizia ex novo. La cessione dell’area ai privati era ampiamente prevista nel protocollo d’intesa firmato nel 2005 fra Regione, Provincia ed i Comuni di Massa e Carrara.  Per permettere ai privati di costruire saranno necessarie delle varianti urbanistiche, ma anche queste già previste dalla stessa Regione.  Si vende l’area ai privati con relativi indici di fabbricabilità per permettere all’Asl di recuperare un po’ di soldi rispetto al forte stanziamento per il nuovo ospedale.  Certo con un distretto sanitario vicino il valore delle case non sarà così eccezionale come la bella posizione garantirebbero, ma si dovrà fare di necessità virtù. - Corrado Benzio

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