SAN GIULIANO. «Risolta un bel nulla lemergenza rom: da Ghezzano la si è solo spostata a Madonna dellAcqua. Se prima occupavano abusivamente un edificio pubblico, adesso sono ospiti a nostre spese, spese dello Stato di una struttura turistica oltretutto inserita in unarea residenziale».
Nuove proteste sulla gestione delle famiglie romene che dal 6 febbraio vivono sul territorio sangiulianese a seguito dellallagamento del campo in cui vivevano nei pressi del ponte alle Bocchette, a Pisa. Il consigliere regionale Virgilio Luvisotti parla di istituzioni in balia di una situazione cronicamente irrisolvibile con gli strumenti fino a oggi utilizzati per i rom».
«Coloro che continuano a occupare il terreno alle Piagge sono tranquillamente al loro posto in barba alle ordinanze di sgombero e al sacrosanto diritto alla proprietà - attacca Luvisotti - mentre a San Giuliano, a quanto pare, 25 persone delle 51 iniziali, sono state semplicemente spostate di pochi chilometri. Il disagio e il disappunto dei residenti adesso è a Madonna dellAcqua dove è inconcepibile poter pensare di far vivere per mesi queste famiglie insieme agli ospiti dellostello».