Toscani: «Mai offerto soldi per fotografare Eluana»

ROMA.Oliviero Toscani si era proposto per ritrarre Eluana Englaro ma non ha mai offerto denaro al padre Beppino. Lo precisa lo stesso Toscani ribadendo quanto già detto a metà novembre, anche se ieri il celebre fotografo si è molto arrabbiato per quella che definisce una «falsità», e adesso si dice pronto a mettere in campo i suoi avvocati.
E' stato il neurologo Carlo Alberto Defanti a riferire di una cospicua offerta avanzata dal pubblicitario a Beppino Englaro. «Non c'è mai stata - spiega invece Toscani - alcuna offerta economica. Ed è gravissimo che si possa affermare una tale falsità. Io chiesi di poter ritrarre Eluana per far vedere a tutti in quali condizioni si trovasse realmente. Anche perchè continuavano a essere mostrate fotografie della ragazza sorridente e in forma che non rispecchiavano la realtà e io, da uomo d'immagine, avevo cercato di far capire questo al padre. E' stato inutile. Peccato».
L'indiscrezione è emersa nell'ambito di un convegno "Verità e menzogne su eutanasia Coscioni, Welby, Englaro" organizzato dai radicali a Roma, al Teatro Eliseo. Una sala stracolma, almeno mille persone, hanno seguito il dibattito, in sala erano presenti esponenti della maggioranza (Benedetto Della Vedova) e dell'opposizione (Ignazio Marino, Luigi Manconi, Gianni Cuperlo, Paolo Concia tutti del Pd e Emma Bonino radicale eletta nelle liste del Pd) e anche della cosiddetta sinistra radicale. Inoltre, erano presenti anche giuristi come Stefano Rodotà e soprattutto il neurologo Carlo Alberto Defanti che ha seguito Eluana per 17 anni e che ha appunto rivelato il presunto retroscena che riguarda Toscani, e infine il neurofisiologo Piergiorgio Strata direttore del "Rita Levi Montalcini Center".