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Interventi in cinque punti sull’economia cittadina

 PRATO. Un pacchetto di proposte per l’economia della città. In cinque punti, Paolo Abati traccia il fronte economia dei primi cento giorni di governo e dice: «Sinergie e collaborazioni, concertazione e trattativa saranno fondamentali nella partita».
 Nel dettaglio: in accordo con la Camera di Commercio, finanziamenti per facilitare e promuovere i brevetti innovativi e di processo delle aziende pratesi, con conseguente sostegno di protezione degli stessi contro la concorrenza sleale interna e internazionale; progettazione di una struttura per facilitare l’accesso delle imprese ai mercati internazionali; apertura di un tavolo permanente con gli istituti di credito per non diminuire gli impieghi nel distretto; per gli artigiani contoterzisti in difficoltà, accollo, insieme alla Regione, di un anno degli interessi passivi sugli indebitamenti; apertura di un tavolo con la Regione e le Ferrovie per i collegamenti con l’Alta velocità, per le prospettive della tratta Prato-Bologna, per il miglioramento del trasporto dei pendolari, e coinvolgimento della Cap per la riqualificazione dello scalo merci e del suo utilizzo. Il tavolo dei trasporti, riguarderà anche la questione Interporto. «Si tratta di proposte in parte già condivise con le altre istituzioni - dice Abati - qualcosa è da mettere a punto ma la volontà c’è. Le sinergie sono importanti perché in ballo non c’è soltanto una questione di finanziamento delle proposte, ma anche di indirizzo politico che consente di accelerare gli iter».