L'ultimo colpo si chiama Palermo Ma dalla rosa escono Piscopo e Falco

PISTOIA. Arriva Simone Palermo, partono Falco e Piscopo. Queste le ultime operazioni di mercato della Pistoiese, firmate poco prima della scadenza di ieri alle 19. Si chiude così la campagna di rafforzamento della società arancione. Una campagna nella quale sono partiti il portiere Conti, Carozza, Fanasca, Falomi, nei primi giorni di apertura della campagna trasferimenti, poi, Legittimo, Cipolla, Beki, Falco e Piscopo. Ma sono arrivati Dal Rio, Artistico e adesso Palermo.
Una decisa sfoltita alla rosa, quindi, cercando di prendere le pedine giuste da inserire al posto giusto. Se l'operazione darà i suoi frutti lo potrà dire solo il campo. In ogni caso la società è soddifatta dell'operato. «Erano i nostri obiettivi del mercato di riparazione - spiega Emanuele Braccialini -. Intendevamo diminuire i componenti della rosa, affidando a Salvatore Polverino un numero minore di atleti, ma con maggiore qualità. Crediamo di aver ottenuto questo risultato».
E Simone Palermo, a sentire il vice presidente, non è un colpo dell'ultima ora. «Lo seguivamo - sottolinea - da tempo. Siamo convinti sia un ottimo giocatore. L'uomo giusto per ricoprire tutti i ruoli del centrocampo. Palermo è infatti un centrocampista di qualità. Non prorio un regista a sentire le referenze che lo riguardano, ma un ragazzo dai piedi buoni, che nella primavera della Roma ha giocato in appoggio alle punte, quasi da trequartista. È comunque un elemento sul quale i dirigenti della società giallorossa puntano molto, uno dei più bravi di quella Primavera. Tant'è che la societa della famiglia Sensi l'anno passato lo aveva ceduto al Rimini in serie B, quindi, se lo era ripreso a metà annata perché non evava trovato posto. Quest'anno invece lo aveva girato al Treviso, dove anche lì ha trovato poco spazio totalizzando 3 presenze. Si tratta comunque di un ragazzo ancora molto giovane, essendo nato il 17 agosto 1988 a Roma. Non di grande stazza fisica, alto 176 centimetri e che pesa 73 chilogrammi, ma in possesso di grandi doti tecniche. Ancora sotto contratto dalla Roma, arriva in prestito. Con lui il reparto di centrocampo si arricchisce, affiancandosi a uomini come Lanzillotta, Femiano, Guerri, Muwana, Cortese e Breschi. Dalla società giallorossa romana, uno arriva ed uno se ne va. Giuliano Falco, che fino ad oggi non era riuscito a ritagliarsi un posto in squadra, lascia la Pistoiese, dopo essere arrivato in estate, e ritorna alla sua società di appartenenza. Da questa è stato però girato alla Vibonese, squadra di seconda divisione, girone C.
In partenza anche Massimo Piscopo, altro giocatore mai utilizzato da Salvatore Polverino. Anche lui torna al Livorno, sua società di origine, dalla quale era arrivato in prestito. Ma la società labronica lo ha girato al Celano, che milita il seconda divisione, girone B. Dunque, nessun botto eclatante, ma un lavoro sereno di sfoltimento della rosa, con innesti mirati. Solo il campo, poi dirà se è stato un buon lavoro.
Riccardo Agostini