il Tirreno — 31 gennaio 2009
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sezione: PONTEDERA
PONTEDERA. Chiede il porto darmi dichiarando il falso rispetto alluso di sostanze stupefacenti ma viene scoperto e denunciato. E, naturalmente, non gli viene rilasciato il porto darmi. Il personale della sezione polizia amministrativa del commissariato di Pontedera ha denunciato G.G. 23enne residente a Bientina per il reato di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico. La denuncia è scaturita a seguito di accertamenti sullistanza di porto darmi per uso di caccia presentata dal giovane. Infatti, il 23enne allatto di presentazione della domanda aveva allegato il prescritto certificato medico di idoneità psico-fisica rilasciato dal medico della Usl, in cui si richiede di specificare se in passato è stato fatto uso di sostanze stupefacenti. E il giovane ha dichiarato di non averne mai assunto droghe. Ma la polizia, che controlla le autocertificazioni, ha scoperto una diversa realtà. In due occasioni G.G. è stato segnalato alla Prefettura di Pisa per detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti. E nel secondo dei due episodi gli è stata ritirata anche la patente di guida, poiché fermato a un controllo stradale alla guida di un veicolo. Avendo, quindi, constatato che il giovane aveva rilasciato false dichiarazioni al medico, si è proceduto a denunciarlo in stato di libertà alla Procura di Pisa per il reato di falsità ideologica e, contestualmente, è stato avviato liter di respingimento della richiesta di porto darmi, per mancanza dei requisiti soggettivi. La polizia, come ha spiegato il dirigente del commissariato, Luigi Fezza, continuerà con i controlli alle autocertificazioni. Nellambito di questi accertamenti è stato sentito anche il medico dellAsl che aveva sottoscritto il certificato basandosi, appunto, sulle dichiarazioni del giovane, poi denunciato.