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Assunzioni e lavori in arrivo a Villamarina

 PIOMBINO. Studiare la possibilità di realizzare un nuovo ospedale non significa che non ci si occupi del consolidamento e della qualicazione dei servizi di Villamarina. Su questo concetto, espresso dal sindaco Gianni Anselmi, ha ruotato la conferenza stampa sui problemi della sanità che si è svolta ieri mattina nella sala consiliare alla quale hanno partecipato il direttore generale dell’Asl 6 Fausto Mariotti, il responsabile di zona Dino Franceschini, il direttore sanitario Danilo Zuccherelli, il direttore dell’ospedale Villamarina Elio Mugnaini e il presidente della Società della salute Anna Tempestini.
 Anselmi ha messo in evidenza l’impegno per il completamento della copertura degli organici di Villamarina. In questi giorni è stato espletato il concorso per il primario del pronto soccorso e sono stati banditi quelli di ortopedia e radiologia. Primariati che si aggiungono a quelli recentemente assegnati in cardiologia, anestesia-rianimazione e ginecologia.
 Entro un paio di mesi l’Asl conta anche di espletare i concorsi per l’assunzione di due radiologi e di un pediatra. Prima dell’estate, inoltre, sarà messo a concorso un posto di ginecologo in modo da garantire il servizio di guardia 24 ore su 24 indispensabile per l’accreditamento del punto nascita.
 «Qualche giorno fa - ha ricordato inoltre il sindaco - è stata collaudata a Villamarina la pista d’atterraggio per gli elicotteri e presto sarà ristrutturato il pronto soccorso. Nei primi sei mesi dell’anno, inoltre, l’ospedale sarà dotato di una macchina per effettuare la risonanza magnetica, ora disponibile con un’attrezzatura mobile in media una volta alla settimana».
 «Non mi sembra - ha aggiunto il sindaco - che tutto questo segnali un disimpegno dell’Asl su Villamarina, casomai sono investimenti che indicano il contrario».
 «Entro tre mesi - ha aggiunto ancora il direttore generale dell’Asl Fausto Mariotti - sarà ristrutturato anche il pronto soccorso. Il centralino verrà eliminato, per ampliare e rendere più confortevole il centro di accoglienza, e sarà attivata la sezione di osservazione breve».
 Mariotti ha ammesso la criticità del settore immagini, ma l’ha messa tuttavia in relazione alla difficoltà che l’Asl incontra nel reperimento di medici radiologi, poiché quelli che ogni anno escono dalle università sarebbero insufficienti a ricoprire il numero delle richieste del sistema sanitario.
 Sul piano strutturale Mariotti ha indicato tre obiettivi: la sistemazione dei parcheggi, la realizzazione di una nuova morghe e la riorganizzazione dei presidi territoriali. Fuori dall’ufficialità della conferenza stampa anche qualche altra dichiarazioni di buoni intenti da parte dei dirigenti Asl, come quella di modificare l’accesso all’ospedale, con il prolungamento dell’ascensore o la realizzazione di una scala mobile per collegarlo al parcheggio.
 Non sono mancate domande dei cronisti su temi che spesso rimbalzano sulle pagine della stampa locale, come il tour delle provette e la mancanza nell’organico di un anatomo patologo a Villamarina. Mariotti è Zuccherelli hanno ribadito la linea dell’Asl: «Il trasferimento di alcune analisi a Livorno è in atto da tempo e proseguirà. Il personale del laboratorio di Piombino non sarà toccato, ma non sarà effettuato il turn-over». «Anatomia patologia - ha invece chiarito il dottor Dino Franceschini - non c’è più da tempo perché venivano analizzati 15 campioni all’anno ed oggi, quando viene eseguito un intervento, le analisi necessarie vengono fatte prima».
 Sul nuovo ospedale il sindaco ha tenuto a precisare che nulla è deciso, anche se si sta pensando all’idea di realizzarlo a Riotorto. Mariotti ha confermato che l’Asl ha avuto il via libera dalla Regione per lavorare intorno al progetto. «Un nuovo ospedale che serva un bacino più vasto della Val di Cornia - ha sottolineato il direttore generale - sarebbe anche una occasione di crescita della qualità dei servizi».
Giorgio Pasquinucci