Arrivano i rinforzi, ma ora tocca all'Empoli

EMPOLI. Per chiudere il cerchio servirebbero tre punti. Già, perché due colpi sono arrivati ieri mattina. Li ha piazzati, sul mercato, il direttore generale azzurro Pino Vitale: sono il centrocampista Davide Carrus, classe 1979, e il terzino sinistro Rocco Sabato, classe 1982. Il primo è stato prelevato in prestito con diritto di riscatto dal Bologna, il secondo arriva a titolo definitivo - con contratto fino al prossimo 30 giugno - dopo aver rescisso l'accordo che lo legava al Catania. Saranno a Empoli da lunedì. E, la speranza, è che trovino un gruppo rilanciato. Di mezzo, però, c'è il Vicenza.
I motivi.La sfida coi veneti, dunque, è e resta in primo piano. D'altra parte l'Empoli non vince da quasi due mesi, è scivolato fuori dalla zona playoff e ha l'assoluto e impellente bisogno di rimettersi in moto. Non sarà facile riuscirci oggi, perché le assenze di Saudati e Valdifiori peseranno e, soprattutto, perché l'avversario è tosto e pericoloso. Il fatto, però, è che gli azzurri non hanno più tempo (e terreno) da perdere. Se vogliono coltivare le ambizioni, i Baldini-boys devono tornare in carreggiata. Oggi, però, forse ci sono anche cose più importanti della classifica. L'andamento degli ultimi due mesi è nero, pericoloso e, quindi, quel che più conta è tornare ad essere una squadra. Un gruppo solido, insomma, che sa soffrire e sa lottare. Che ha una voglia matta di vincere, di centrare i suoi obiettivi. E' questo l'atteggiamento che serve, è questo l'atteggiamento da mettere in campo già da oggi.
La chiave.Essere squadra, dunque, è l'imperativo. Qualsiasi siano gli interpreti, qualsiasi sia il copione tattico. In questo senso i tanti cambiamenti operati finora probabilmente non hanno aiutato a trovare un'identità precisa. Ma nel calcio quello che non accede in tanti mesi può concretizzarsi da un giorno all'altro. Basta crederci. Come ci crede Silvio Baldini. Che, in settimana, ha anche cambiato atteggiamento. Ha usato parole forti, soprattutto nello spogliatoio, ha urlato e strillato. Vuole dare la scossa, il tecnico, e potrebbe aver trovato la strada giusta. Il resto, poi, dovranno farlo quelli che hanno qualcosa in più degli altri. Come il rientrante Vannucchi, come bomber Lodi, come Pozzi. Uno che può colpire chiunque, in B, ma che (appunto) deve crederci.
I nuovi.Ad aiutare lui e gli altri, poi, dalla ripresa di lunedì ci saranno anche Carrus e Sabato. Il primo è un centrocampista centrale (di quantità) cresciuto nel Cagliari (170 centimetri per 67 chilogrammi). Ha una vasta esperienza in B e l'anno scorso è stato protagonista della promozione in A del Bologna (40 presenze e 1 gol). Sabato, invece, è di Potenza, è alto 184 centimetri per 79 chilogrammi. Nelle ultime due stagioni ha militato nel Catania (l'anno scorso agli ordini di Baldini...) e in questo campionato ha collezionato 7 presenze e segnato, su punizione, al Cagliari. Lunedì, poi, l'Empoli potrebbe perfezionare alcune cessioni (di giovani).