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Kebab vietato, sindaco nella bufera

 LUCCA. Il sindaco Mauro Favilla respinge le accuse ed esclude intenti discriminatori, ma quel regolamento comunale che vieta nel perimentro delle Mura l’apertura di ristoranti «riconducibili a etnie diverse» ha fatto il giro della Rete, è finito su Facebook ed ha attirato inviati dai giornali di tutta Italia. La maggioranza di centrodestra difende il provvedimento, ma c’è chi consiglia di rivederlo nelle parti meno felici. Contro il sindaco - che qualcuno ha ribattezzato “il guardiano del farro” - si schiera il Pd e tutta l’opposizione, ma anche Italia Nostra e la Cgil, comitati nati ad hoc e privati cittadini. Duro il presidente della Provincia, che vede messa a rischio l’immagine della città.
INNOCENTI e BARTOLI a pagina 11