Ecco la statua a Mazzinghi

PONTEDERA.Sabato 31 si inaugurerà la statua che ricorda le gesta sul ring di Sandro Mazzinghi. In questo modo Pontedera si avvia a diventare "la città del pugilato" come vorrebbero i dirigenti dell'Accademia Galilei-Mazzinghi considerato che da sempre è una fucina di grandi boxeur (i campioni italiani Giancarlo Barabotti, Mario Redi, Guido Mazzinghi e Alì Ndiaye, il due volte campione del mondo degli anni sessanta Sandro Mazzinghi).
La statua a Sandro sarà posta, per ora, davanti all'ingresso del palazzetto dello sport Zoli, in attesa di un futuro trasferimento in piazza Trieste. Anche questo è un modo per celebrare i 40 anni dalla conquista del titolo mondiale superwelter. La statua è pronta, dopo un anno di lavoro dello scultore Giovanni Aiello. A Bologna è stata fatta la fusione del bronzo ed è già stata posta (incappucciata) su un piedistallo davanti al palazzetto.
La statua ritrae a grandezza naturale Sandro Mazzinghi in una posa classica sul ring. Certo, raramente capita di essere celebrati così affettuosamente e calorosamente in vita. Ma l'ex pugile se lo merita e non potrà che esserne fiero nel nodo in cui la sua città lo celebra.